Naufragio Porticello: riprese le ricerche del corpo di Hannah, dall'inchiesta emerge una lunga catena di errori
Il bilancio parla di sei morti, una dispersa e 15 sopravvissuti. Presto i primi indagati
Sono riprese stamattina le ricerche dei sommozzatori dei Vigili del fuoco e della Guardia costiera per ritrovare l’ultima dispersa del naufragio del veliero britannico Bayesian avvenuto all’alba di lunedì. Si tratta di Hannah Lynch, figlia minore del magnate Mike Lynch, il cui corpo è stato ritrovato ieri mattina. Ieri le ricerche sono proseguite per tutto il giorno ma nelle cabine ispezionate dei sub e dagli speleo sub non hanno dato esito. E’ un lavoro "molto complesso", continuano a ripetere i vigili del fuoco.
I sub hanno riportato a riva i corpi del magnate Lynch, del presidente di Morgan Stanley International, Jonathan Bloomer, di sua moglie Judith, del legale di Lynch, Chris Morvillo e della moglie Nada, designer di gioielli. Oltre al cuoco di bordo, Recaldo Thomas, ritrovato il primo giorno. Le ricerche sono state sospese ieri al tramonto. I sommozzatori sono tornati sul fondale a 50 metri di profondità dove si trova lo scafo, adagiato sul fianco destro.
La ricostruzione
Intrappolati come topi, mentre il veliero imbarcava acqua, i passeggeri hanno cercato delle vie di fuga, raggiungendo il lato opposto della imbarcazione in cui si trovavano. Ma l’acqua aveva già raggiunto le camere e cinque di loro sono stati trovati in quella direzione, non nelle proprie camere. Ma sul lato opposto. Proprio mentre tentavano di salvarsi. E’ quanto emerge dalle testimonianze rese alla Procura di Termini Imerese di chi è rimasto vivo, ma soprattutto, dalle piante della barca. Cinque delle vittime sono state trovate nelle camere diverse da quelle indicate dai superstiti.
L'inchiesta
La Procura, guidata da Ambrogio Cartosio, indaga per naufragio, disastro, omicidio plurimo e lesioni colposi, al momento senza indagati. Le sei vittime finora recuperate non erano nelle camere indicate dai superstiti, almeno non tutti. Un altro elemento nuovo che emerge dall’inchiesta è che l’imbarcazione sarebbe affondata di prua. Poi, lentamente si è ribaltata sul fianco destro. Anche questo emerge dalle testimonianze. E nella zona della prua c'erano le camere dell’equipaggio. Dal racconto dei testimoni, tra cui anche il comandante della barca a vela Sir Robert Baden Powell, Karsten Borner, e i passeggeri a bordo, intervenuti durante la tempesta di acqua, e dai superstiti. I magistrati hanno ascoltato in questi giorni i 15 superstiti del naufragio, tra cui Angela Bacares, 57 anni, la moglie del magnate britannico Mike Lynch, ritrovato ieri mattina senza vita nello scafo. Come resta ancora in piedi l’ipotesi di una catena di errori umani, il più grave in particolare quello del portellone lasciato aperto dall’equipaggio. L’ipotesi è che un boccaporto del ponte superiore sia stato lasciato aperto, con la deriva mobile in posizione alzata, l’errato posizionamento dell’imbarcazione e un ritardo nell’attivazione del sistema automatico che sigilla la nave in caso di pericolo. La magistratura sta lavorando in silenzio. Quello che emerge è che fino a ora non sono stati emessi avvisi di garanzia, ma la situazione potrebbe cambiare già nelle prossime ore e secondo indiscrezioni il primo nella lista dovrebbe essere il capitano della barca. Nei prossimi giorni, forse già domani, il procuratore Cartosio dovrebbe tenere una conferenza stampa.
I superstiti
La donna ha raccontato agli inquirenti che ha rivelato che il primo segnale della tempesta arrivata in pochi istanti e che ha affondato la lussuosa barca a vela Bayesian poco prima delle 5 di mattina è stata una «leggera inclinazione» che l’ha svegliata. Bacares si è recata subito nella parte superiore della imbarcazione. Forse è stata questa la sua salvezza.
Ecco gli altri superstiti: James Emsilie, 35 anni con la moglie Charlotte Golunski, anche lei di 35 anni, e la piccola Sophia di un anno, Sasha Murray, 29 anni, irlandese; Myin Htun Kyaw, 39 anni, del Myanmar; Matthew Griffith, francese di 22 anni; James Calfield, 51 anni, della Nuova Zelanda, il comandante della nave; Ayla Ronald, 36 anni, di nazionalità inglese così come Matthew Fletcher, 41 anni; Koopmans Tus, 33 anni, olandese; Leo Eppel, nato in Sud Africa di 20 anni, Parker Eaton, inglese di 56 anni, e le due hostess di bordo dello yacht Leah Randall, 20 anni, nata in Sud Africa e Katja Chicken, 22 anni, tedesca.
Il relitto
L’imbarcazione britannica si trova adesso sul fondale appoggiata sul fianco destro. In questi giorni i sommozzatori che continuano a scendere in profondità, sono 27 in tutto solo quelli dei Vigili del fuoco, hanno potuto ispezionare lo scafo anche dall’esterno. E quello che emerge è che è quasi intatto, quindi non avrebbe sbattuto contro scogli o altri ostacoli.