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Strage di Altavilla, il legale della 17enne presunta omicida solleva la legittimità costituzionale del decreto Caivano

La norma ha introdotto il divieto di messa alla prova per i minori imputati (tra l’altro) dei reati di omicidio aggravato e violenza sessuale

Redazione La Sicilia

11 Settembre 2024, 14:47

altavilla

Il legale della 17enne accusata di aver sterminato madre e due fratelli durante un rito di liberazione dal demonio ad Altavilla Milicia, nel palermitano, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della norma (decreto Caivano) che ha introdotto il divieto di messa alla prova per i minori imputati (tra l’altro) dei reati di omicidio aggravato e violenza sessuale. Il difensore, che ha posto la questione davanti al Gip dei minori in udienza preliminare, ritiene incostituzionale la norma poiché limiterebbe la funzione di riabilitazione affidata all’istituto della messa alla prova per i minori. Il pm ha chiesto di ritenere la questione irrilevante è manifestamente infondata. Il giudice si è riservato e ha rinviato all’udienza di giovedì 26 settembre alle ore 14,30.