13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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Siracusa, metalmeccanici in protesta per il nuovo contratto. I sindacati: «Altissima adesione»

Secondo Fiom, Fim e Uil «è una segnale chiaro per Federmeccanica»

Redazione La Sicilia

13 Gennaio 2025, 13:23

fiom siracusa sciopero

 «L’altissima adesione dei metalmeccanici del petrolchimico di Siracusa e di altre aziende della provincia allo sciopero per il contratto indetto da Fiom, Fim e Uil è una segnale chiaro per Federmeccanica: si riaprano le trattative col riconoscimento delle richieste della piattaforma sindacale». Lo affermano i segretari generali di Fiom Sicilia e Fiom Siracusa a proposito della partecipazione alla protesta di oggi, che ha coinvolto oltre il 95% dei lavoratori dell’area.

Un mese fa hanno scioperato i metalmeccanici di Palermo, il 15 la protesta coinvolgerà i lavoratori di Messina e Catania, per proseguire in tutte le altre province siciliane. A novembre si sono interrotte le trattative tra le parti, iniziate 7 mesi prima, dopo che Federmeccanica ha respinto tutte le proposte dei sindacati. «Fiom, Fim e Uilm - ricordano Foti e Recano- chiedono l’ aumento lordo nel triennio di 280 euro. Chiedono inoltre l’aumento dell’elemento perequativo nelle aziende dove non si fanno accordi di secondo livello da 486 a 780 euro annui». Ma anche «la previsione di stabilizzazione dopo 24 mesi di contratto precario e la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario da 40 a 35 euro”.  “Si tratta di recuperare realmente il potere d’acquisto dei salari- concludono Foti e Recano- e di valorizzare e restituire dignità al  lavoro e ai lavoratori».