Morti sospette al Papardo per infezioni batteriche, quattro rinviati a giudizio
Il primo caso risale all’14 settembre 2022, tre giorni dopo l’intervento subìto dal paziente di 58 anni in Cardiochirurgia
Il Gip di Messina ha rinviato a giudizio quattro persone nell’inchiesta sulle morti sospette al Papardo a causa di infezioni batteriche. Questo filone della maxinchiesta della Procura riguarda le morti di Giuseppe Taranto, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, e di Concetta Barca. Il primo caso risale all’14 settembre 2022, tre giorni dopo l’intervento subìto dal paziente di 58 anni in Cardiochirurgia; il secondo è avvenuto il 25 settembre dello stesso anno.
Rinviati a giudizio Francesco Patanè, direttore dell’Unità operativa di cardiochirugia del Papardo; Silvio Tommasini, responsabile della terapia intensiva post operatoria e i medici Eufemia Privitera e Maria Santo.
Il 58enne di Barcellona, è morto dopo un intervento nel reparto di Cardiochirurgia e la donna il 25 settembre settembre successivo per una infezione batterica dopo l’intervento di sostituzione di una valvola mitralica.