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Litiga col rivale, poi va sotto casa sua e spara due colpi di fucile per intimidirlo: arrestato

Protagoniosta un incensurato di 31 anni. L'episodio ad Alcamo

Redazione La Sicilia

14 Luglio 2025, 14:21

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Due colpi di fucile sparati in aria per intimidire il rivale. Ad Alcamo, in provincia di Trapani, la Polizia ha arrestato un 31enne incensurato per detenzione e porto abusivo di armi e minacce gravi.

Gli agenti sono intervenuti lo scorso 4 luglio in un vicolo delimitato dal complesso Iacp, dopo la segnalazione di un uomo in strada, che, imbracciando un fucile da caccia, aveva esploso in aria due colpi con cartucce calibro 12, per poi allontanarsi a bordo di un’auto.

Le indagini, immediatamente scattate, hanno consentito di risalire al 31enne, che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia, aveva avuto un acceso diverbio con un giovane di Alcamo, sfociato poi in un’aggressione fisica.

Un’offesa che il 31enne ha deciso di non ignorare. Così, dopo aver preso uno dei fucili appartenuti al padre defunto, si è recato sotto casa del rivale e, a scopo intimidatorio, ha esploso due colpi, lasciando i bossoli sul posto. Nell’abitazione dell’arrestato i poliziotti hanno trovato le armi del padre tranne il fucile utilizzato per l’atto intimidatorio.

Messo alle strette, però, il 31enne ha portato gli investigatori in un’altra casa dove è stato rinvenuta l'arma utilizzata la notte prima. che è stata sequestrata. Per lui è così scattato l’arresto in flagranza per detenzione e porto abusivo di armi. Dopo la convalida, è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Alcamo con permanenza domiciliare notturna.