Vittoria, elicotteri e telecamere al setaccio per trovare tracce del ragazzo rapito
I banditi sono fuggiti in direzione della ex strada statale 115, verso Pedalino, probabilmente diretti verso Gela, Comiso o Catania
Proseguono senza sosta le ricerche a Vittoria, nel Ragusano, del ragazzo di 17 anni rapito nella serata di giovedì 25 settembre in contrada Forcone, zona frequentata da giovani. Il giovane, studente del quarto anno al liceo scientifico "Giuseppe Mazzini" e figlio di un noto imprenditore ortofrutticolo locale, è stato prelevato da due uomini armati e incappucciati davanti alla sua abitazione, mentre si trovava in compagnia di amici.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, coordinati dalla Procura di Ragusa, due auto – una Fiat Panda nera e una bianca – si sono avvicinate al gruppo di ragazzi. Dall’auto nera sono scesi due individui con volto coperto, che hanno chiamato il ragazzo per cognome e, senza minacciare gli altri presenti, hanno fatto sapere che volevano «solo lui». Dopo avergli strappato via il cellulare, per impedire ogni eventuale tracciamento, i rapitori sono fuggiti in direzione della ex strada statale 115, verso Pedalino, probabilmente diretti verso Gela, Comiso o Catania.
Sul posto operano elicotteri dei Carabinieri e numerose pattuglie di polizia, mentre gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire con esattezza le fasi del rapimento e identificare i responsabili. La zona, a ridosso di un centro revisioni e officina meccanica chiusi a quell’ora, è nota per essere frequentata da giovani, con precedenti legati a episodi di spaccio.
Il padre del ragazzo, titolare di un’azienda di confezionamento e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e agricoli, è al centro dell’attenzione degli inquirenti che stanno esplorando ogni possibile pista, compresa quella legata a contesti familiari.
Il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha espresso preoccupazione per l’accaduto, convocando una giunta straordinaria e chiedendo un immediato rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio per garantire sicurezza e sostegno alla famiglia.
Le ricerche continuano senza sosta con l’obiettivo di garantire il più rapido ritrovamento del ragazzo e la sua messa in sicurezza. Nel frattempo, sono state adottate tutte le precauzioni e le misure di tutela previste nei casi di sequestro di persona, tra cui il possibile blocco cautelativo dei beni legati alla famiglia.
Intanto i genitori del 17enne sequestrato e gli amici del ragazzo, che erano con lui al momento del rapimento, sono al commissariato di Vittoria per essere sentiti dalla polizia. Il 17enne ha un fratello più piccolo.