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Delitto Rostagno, "Matteo Messina Denaro fu mandante dell'omicidio"

Cronaca

Omicidio Ilaria Alpi, per il gip di Roma c'è un collegamento con il delitto di Mauro Rostagno

Di Redazione

C’è un collegamento tra l’omicidio tra la giornalista Ilaria Alpi e l’operatore Miran Hrovatin? E’ una delle ipotesi del gip di Roma Andrea Fanelli che ha rigettato la richiesta di archiviazione dell’indagine relativa all’omicidio Alpi e Hrovatin disponendo di acquisire atti relativi al fascicolo di indagine sulla morte del giornalista Mauro Rostagno, ucciso dalla mafia nel 1988. La richiesta intende verificare eventuali possibili collegamenti tra i due casi.

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La decisione del gip è scaturita dall’accoglimento di larga parte delle istanze presentate dalle parti offese. Le indagini dovranno essere completate entro 180 giorni. IL gip di Roma nel suo provvedimento parla di “tanti lati oscuri” e di “errori giudiziari” e ha chiesto una “attività di indagine completa, esauriente ed approfondita tanto più in relazione a vicende come questa, assai complesse costellati di episodi quantomeno singolari se non addirittura dolosi, che hanno reso assai più arduo l'accertamento della verità dei fatti”.

Mauro Rostagno venne assassinato il 26 settembre del 1988. L’unico killer finito sotto processo, Vito Mazzara, è stato assolto dalla corte d’assise d’appello di Palermo, mentre invece è stata confermata la condanna per uno dei mandanti, il capomafia di Trapani, Vicenzo Virga. Nell'ambito dell'inchiesta sono poi emersi una serie di depistaggi e di segreti di Stato opposti dai servizi segreti alla magistratura dopo che era stata seguita una pista su un possibile traffico d'armi.

"Girano da un paio di giorni articoli che parlano di questo “link” tra i due omicidi - ha detto Maddalena Rostagno, figlia del giornalista Mauro Rostagno - con una quantità di imprecisioni e mere ipotesi date come prove. Invito i giornalisti a fare distinzione e chiarezza tra prove e ipotesi e per chi volesse approfondire ricordo che durante il processo di primo grado si è affrontato l’argomento e se ne può leggere nelle motivazioni della sentenza, che trovate online".

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