Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Palermo, concluse indagini su 9 haters di Mattarella: rischiano 15 anni

Di Redazione

PALERMO - La Procura di Palermo ha chiuso l'indagine e si appresta chiedere il rinvio a giudizio di 9 persone che, nel 2018, sui social, insultarono e minacciarono il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Gli «haters», accusati di attentato alla libertà, offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica e istigazione a delinquere rischiano fino a 15 anni di carcere. Gli scritti minacciosi e offensivi riempirono i social dopo la decisione del Quirinale di affidare l'incarico per la formazione del Governo a Carlo Cottarelli, quando ancora non si era trovato l'accordo per il governo tra M5s e Lega, poi caduto in estate.

Pubblicità

Questi gli indagati dalla procura di Palermo nell’ambito dell’inchiesta sulle minacce rivolte in rete al Capo dello Stato: Manlio, Cassarà 39 anni, palermitano, Michele Calabrese, barese 62 anni, Elvira Zanrosso, di Varese, 68 anni, Mirko Bonomo, palermitano, 33 anni, Massimiliano Volpi, romano, 45 anni, Dalves Porru, milanese, 46 anni, Gennaro Zimotti, di Foggia, 46 anni, Eddi Maria Cavaglieri, veneziana, 75 anni, Davide Palotti, milanese, 55 anni.

Per loro il pm Gery Ferrara si appresta a chiedere il processo. Sono accusati di attentato alla libertà, offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica e istigazione a delinquere e rischiano fino a 15 anni di carcere

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: