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Capodanno

Notte di fuoco in Sicilia per botti e petardi: tutti i feriti tra ustioni gravi e amputazioni

Puntualmente disattese le ordinanze dei sindaci sul divieto di materiale pirotecnico

Carmela Marino

01 Gennaio 2026, 11:14

12:31

Notte di fuoco in Sicilia per botti e petardi: tutti i feriti tra ustioni gravi e amputazioni

Anche per l'arrivo di questo nuovo anno in Sicilia si contano feriti da esplosioni di botti e petardi. Puntulamente disattese le ordinanze dei sindaci siciliani che in via preventiva hanno emesso disposizioni per vietare l'uso di fuochi d'artificio pericolosi per l'incolumità pubblica.

A CATANIA

Un ustionato da scoppio di petardo e due feriti da arma da fuoco tra i pazienti che dalla serata di ieri hanno fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell'Azienda Ospedaliera per l'Emergenza "Cannizzaro" di Catania.
Il paziente con le conseguenze più serie è un 25enne del Catanese che a causa dello scoppio di un petardo ha riportato ustioni di secondo e terzo grado all'emivolto sinistro e alla mano sinistra: dopo le prime cure in urgenza, è stato preso in carico per i successivi trattamenti ambulatoriali specialistici. Due uomini sono stati medicati e dimessi per ferite da arma da fuoco: uno di loro, un 69enne della Provincia, ha subìto l'amputazione parziale di un dito della mano sinistra.

Un minorenne di Catania è stato invece visitato e dimesso per lieve ustione da contatto con una fiaccola.

A LICATA

Un ventitreenne di Licata (Agrigento) è rimasto ferito a causa dell’esplosione di un petardo, riportando gravi ustioni e lesioni a entrambe le mani. Durante la notte, è finito al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso, da dove è stato disposto l’urgente trasferimento all’ospedale Civico di Palermo e dove è stato già sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La prognosi è riservata, ma non è in pericolo di vita. 

A MESSINA

Quattro i feriti per i botti della notte di Capodanno a Messina. Un uomo di 37 anni, ricoverato al Policlinico, ha subito l’amputazione di due dita. La prognosi è per il momento di 30 giorni. Gli altri tre, tra cui una donna, hanno avuto prognosi di 7, 15 e 20 giorni.

A PALERMO

Sono sette i feriti per i botti di fine anno a Palermo. Al Policlinico Paolo Giaccone tra il pronto soccorso e la chirurgia plastica sono stati curati quattro uomini per traumi da scoppio. Tre provocati da petardi e uno di una pistola da scoppio. Tutti si sono feriti alle mani.Tre dei pazienti hanno perso parti di falangi e sono stati ricoverati, uno è stato medicato e dimesso. Altri tre feriti sono stati ricoverati al pronto soccorso dell’ospedale Civico con ferite da scoppio e uno di loro con lesioni alle dita. Uno è stato trasferito in Chirurgia plastica.