il fatto
I botti di Capodanno spaventano un pitbull che azzanna un ragazzo
Il quattordicenne è stato ferito ad un piede e ad una gamba
L'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela
Giovane ferito non per i botti della notte di San Silvestro ma per le conseguenze che provocano negli animali.
Un inusuale episodio ha segnato l’inizio dell’anno a Gela: un quattordicenne è stato ferito da un pitbull all’interno di un’abitazione della zona di Macchitella.
L’animale, probabilmente spaventato dai botti di Capodanno, avrebbe reagito in preda al panico, mordendo il ragazzo,che era in casa con i familiari, a un piede e a una gamba.
Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele”, dove i medici del reparto di Chirurgia hanno suturato le ferite con diversi punti. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
L’episodio riaccende il dibattito sulla pericolosità dei fuochi d’artificio, sui rischi per la sicurezza pubblica e sul benessere degli animali, ma anche sulla gestione e responsabilità legate alle razze canine considerate più impegnative.
A Gela non è stata emessa quest’anno, a differenza di quelli passati, un’ordinanza di divieto sui botti di Capodanno. Di fatto queste ordinanze non vengono poi rispettate.
Sarà pure un caso, ma quest’anno in città le esplosioni per salutare il nuovo anno sono state più massicce e persistenti.
Le zone di Caposoprano e Macchitella (dove è avvenuto l’episodio ai danni del quattordicenne) sono state interessate da botti molto forti e continui.