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L'APPALTO

Parcheggio Sturzo a Catania: ecco chi ha vinto la gara per la progettazione con un ribasso del 90 per cento

Con un punteggio di 98,97, le società F&M Ingegneria (di Venezia), Sicef (Favara) e Gis Design (San Giovanni La Punta, gruppo Ingegneria Costruzioni Colombrita) si candidano a immaginare la nuova struttura

Luisa Santangelo

02 Gennaio 2026, 19:29

Nuovo parcheggio Sturzo a Catania: gara conclusa da tre mesi ma non si sa chi l’ha vinta

L'importo massimo ribassabile era 130.699,53 euro, il 35 per cento di 373.427,22 euro. Che poi è il valore totale della gara d'appalto per la progettazione del nuovo parcheggio multipiano in via Luigi Sturzo, nel pieno centro di Catania. Aperte le buste dell'offerta tecnica e di quella economica, il punteggio più alto è andato al raggruppamento temporaneo composto da F&M Ingegneria, insieme a Gis Design e Sicef, che hanno proposto un ribasso percentuale del 90 per cento. I 18,97 punti dell'offerta economica, sommati agli 80 dell'offerta tecnica, fanno 98,97 punti (su cento) e un solidissimo primo posto in graduatoria. Che, salvo sorprese, dovrebbe tradursi nell'aggiudicazione della commessa.

È questo l'ultimo sviluppo sull'opera pubblica che, nelle idee, dovrà sensibilmente migliorare la mobilità nel centro storico di Catania. I nuovi 500 posti auto, proprio a due passi da corso Sicilia, in una struttura gestita dall'Azienda metropolitana trasporti e sosta del capoluogo etneo, dovrebbero essere la manna per chi vuole - o deve - arrivare con la propria vettura fino alle porte di piazza Stesicoro. La gara d'appalto per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica dell'opera è, di fatto, il primo passo per la costruzione della struttura di sei piani: uno interrato, uno seminterrato, uno a livello con la strada e altri tre in elevazione (l'ultimo a cielo aperto).

Bandita ad agosto e chiusa a settembre, la procedura di gara si è svolta distendendosi nel tempo. Gli ultimi atti di gara, quelli sulle valutazioni delle offerte effettuate il 2 dicembre, sono stati pubblicati solo il 23 del mese scorso. E consegnano, quindi, il probabile vincitore dell'appalto, a cui avevano partecipato dieci raggruppamenti d'imprese (ciascuno dei quali composto da diverse ditte), e due società singole. Una era stata esclusa poiché ritenuta priva dei requisiti, ma è stata riammessa dopo avere fornito alcuni chiarimenti. Tra il primo raggruppamento (F&M Ingegneria, con Gis Design e Sicef) e il secondo classificato ci sono più di cinque punti di distacco.

Il 90 per cento, è bene precisarlo, non è stato il ribasso più alto offerto all'interno della procedura. Qualcuno (il raggruppamento capitanato da Ad Progetti srl) ha offerto il 100 per cento di sconto, decidendo di applicare il massimo ribasso possibile. L'rtp guidato dalla società Technoproject ha proposto un ribasso del 99,99 per cento, quello di Gigateck Associati il 99,5 per cento; Cascone Engineering il 98,8 per cento. Il maggiore punteggio derivante dal ribasso, però, non ha rivoluzionato la graduatoria già formata dopo l'attribuzione delle valutazioni all'offerta tecnica.

F&M Ingegneria è una importante società di progettazione con la sede principale in provincia di Venezia, e uffici a Roma, Milano, Parigi, Colonia, Beirut e Dubai. Per citarne alcuni, e nemmeno tutti. Ma è nel raggruppamento col quale si presentano che si trovano i riferimenti sul territorio. La società Sicef ha la sede legale a Favara, nell'Agrigentino, ed è stata fondata nel 2011 dagli ingegneri Giuseppe e Francesco Vullo: è specializzata nei servizi per la pubblica amministrazione e si occupa spesso, insieme ad altre imprese, di fornire supporto sulle migliori tecniche disponibili.

Con la terza e ultima azienda componente il raggruppamento si arriva, invece, direttamente nel capoluogo etneo: Gis Design, fondata nel 2002 con sede a San Giovanni La Punta, «si occupa di progettazione e direzione lavori, di sicurezza e piani di mobilità», si legge nella presentazione dell'azienda. Ed è parte del gruppo Ingegneria Costruzioni Colombrita, una delle più grandi aziende catanesi del settore, già appaltatrice di lavori come quello per il polo intermodale dell'Interporto di Catania o la nuova Cittadella giudiziaria, in corso di realizzazione in viale Africa.

Una volta aggiudicata la progettazione, i professionisti avranno 30 giorni per concluderla. Poi, però, si aprirà il capitolo dell’esecuzione dei lavori. Per cui ci sono oltre sei milioni di fondi Fsc (Sviluppo e coesione) 2021-2027.