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Il caso

Pugno in un locale a Mazara del Vallo: 23enne in gravi condizioni, non più in pericolo di vita

Il giovane si trova ancora ricoverato all’ospedale "Abele Ajello", le condizioni restano comunque monitorate costantemente

Redazione Trapani

02 Gennaio 2026, 13:25

13:27

Pugno in un locale a Mazara del Vallo: 23enne in gravi condizioni, non più in pericolo di vita

Si trova ancora ricoverato all’ospedale "Abele Ajello" di Mazara del Vallo, ma il ragazzo di 23 anni che domenica sera, all’interno di un locale pubblico della città, è stato colpito con un pugno al volto e cadendo a terra ha riportato frattura cranica scomposta ed emorragia cerebrale, non sarebbe più in pericolo di vita. Le sue condizioni permangono comunque gravi.

Attualmente, riferisce un familiare, il ragazzo è "in osservazione" per l’ematoma conseguente all’urto del capo con il pavimento e i medici dell’ospedale di Mazara sono in costante collegamento con i colleghi del «Villa Sofia» di Palermo nel caso in cui si dovesse rendere necessario un trasferimento nel nosocomio del capoluogo dell’isola. Sull'accaduto indagano i carabinieri di Mazara del Vallo, che hanno già visionato le immagini riprese da alcune telecamere di impianti di videosorveglianza private nel tentativo di individuare chi ha sferrato il pugno al giovane. Ciò sarebbe avvenuto dopo che la vittima aveva chiesto scusa a un altro avventore pare per avere invaso lo spazio di quest’ultimo mentre cercava di farsi spazio nell’affollato locale.

Il fatto è accaduto la sera del 28 dicembre, intorno alle 22.30. A raccontarlo è stata la sorella del 23enne con un post su un social: «Insieme ai suoi cari amici e la ragazza, mio fratello stava passando una piacevole serata in un noto locale. Passa in mezzo ad un gruppo di individui, e chiede scusa se ha in qualche modo 'invasò' quello spazio. Un secondo dopo si ritrova a terra privo di sensi, in una pozza di sangue, e viene trasportato urgentemente al pronto soccorso, in codice rosso».