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Ambulanze senza medici, emergenza “118”

Turni scoperti, un decesso ad Adrano e medici in fuga per stipendi e trattenute indebite

Luigi Saitta

02 Gennaio 2026, 23:00

Ambulanze senza medici, emergenza “118”

Inizia male il 2026 per le postazioni del 118 della zona etnea, con i problemi che diventano ogni giorno più grandi. Già giovedì scorso, ad esempio, mancavano i medici sulle ambulanze di Adrano e Bronte, e ora, questa situazione si verificherà sempre più spesso, e in più postazioni.

Già in questi giorni la situazione è stata critica. A Randazzo lo scorso 30 dicembre, medici assenti sia in ambulanza che al Pte. Un signore ha avuto un principio di infarto, per il quale è stata inviata l’ambulanza di Linguaglossa, con il medico, e l’uomo è stato in seguito trasferito in elicottero a Catania.

Diversa la situazione ad Adrano giorno 1. Un 75enne ha avuto lo stesso problema al cuore, ma stavolta non c’è stato nulla da fare. Nonostante l’invio di due ambulanze sul posto, di cui una con l’infermiere, ma entrambe senza medico, e i vari tentativi di rianimazione, l’uomo non ha avuto scampo. Neanche l’arrivo di un medico, giunto in elicottero all’elipista, e qui prelevato dalla polizia locale per essere portato a casa del paziente, è riuscito a migliorare la situazione. Il medico, dopo vari tentativi, non ha potuto fare altro che constatare il decesso e rientrare in elicottero al Cannizzaro.

Da gennaio sono diversi i medici che hanno chiesto il trasferimento in altre Asp e molte postazioni della provincia di Catania sono a rischio di perdere il medico. In primis proprio Randazzo, con due medici che si sono trasferiti e con i rimanenti che non potranno garantire la copertura dei turni.

«L’Asp di Catania paga meno rispetto alle altre - dice uno dei medici - nonostante un accordo regionale, è normale che si vada verso altre province. Inoltre qualche anno fa la stessa Asp ci ha pagato lo stesso lavoro due volte per sbaglio. Invece di fare un piano di rientro, si sono trattenute le somme senza preavviso, dopo che avevamo pagato le tasse per le cifre incassate e senza rateizzazione».