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Viabilità

«La Sp 214 percorribile solo con i trattori»

Caltagirone. Località Vignitta isolata: il fango blocca il transito, esplode la rabbia di proprietari terrieri e residenti

02 Gennaio 2026, 22:44

«La Sp 214 percorribile solo con i trattori»

Viabilità extraurbana a Caltagirone. A seguito delle ultime avversità atmosferiche, fango e detriti hanno reso ai limiti della praticabilità la Sp 214, un percorso di circa 6 km, ricadente in località Vignitta che compete alla Città Metropolitana. Le condizioni di quasi totale percorribilità, a meno che si disponga o di un mezzo fuoristrada o di un trattore, hanno innescato le reazioni di proprietari terrieri e residenti della zona. Il percorso in questione, pur essendo un’arteria stradale di secondaria importanza, a monte mette in collegamento la Sp 180 di via Sfere con la Ss 385 Catania-Caltagirone. L’ente di competenza è quindi l’ex Provincia di Catania, oggi Città Metropolitana, i cui responsabili degli uffici di competenza, anche nel passato, erano intervenuti per risolvere analoghi disagi.

Sul fronte sicurezza stradale fu a suo tempo apposta un’apposita segnaletica, in virtù della quale recava l’indicazione di strada chiusa al transito, consentendo però solo il transito ai residenti. Si tratta di un percorso tortuoso, la cui carreggiata è di dimensioni assai ridotte, rispetto una strada di principale percorrenza. La Sp 214 s’innesta a monte dallo svincolo sottostante il nuovo viadotto della Ss 683, variante Libertinia di Caltagirone, per poi avere lo sbocco finale sulla vecchia Statale 385. Allo stato attuale consistenti volumi di fanghiglia, oltre le precarie condizioni in cui versa il manto stradale, che è assai deteriorato, stanno rendendo la vita difficile ai proprietari terrieri. Il percorso è sprovvisto di muri di contenimento, motivo per cui in occasione di eventi piovosi persistenti la fanghiglia si riversa sul manto stradale.

La Sp 214 di località Vignitta necessiterebbe da tempo degli adeguati interventi di manutenzione straordinaria per renderla quantomeno transitabile. «Da oltre un ventennio - ha detto Francesco Cianciolo, proprietario terriero - attendiamo che questa strada venisse quantomeno manutentata. Abbiamo difficoltà a recarci nei nostri fondi». Dai banchi di Palazzo Minoriti, il sindaco di Castel di Iudica, nonché consigliere metropolitano, Ruggero Strano, ha preannunciato un’interrogazione. «Ho recepito le istanze degli utenti della zona - dice Strano - nella quale ricadono per molti insediamenti agricoli, ma anche abitazioni di villeggiatura. Serve un semplice intervento dei mezzi meccanici della Scmc».