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Il delitto

Nuova bomba sull'indagine di Garlasco e l'omicidio di Chiara Poggi: errori nelle trascrizioni di Andrea Sempio

Audio 84 e trascrizioni imprecise: come registrazioni ed errori nelle verbalizzazioni ribaltano il senso delle dichiarazioni di Andrea Sempio

Luigi Ansaloni

02 Gennaio 2026, 18:57

Andrea Sempio

Andrea Sempio

All’inizio del 2017, subito dopo l’interrogatorio, Andrea Sempio dichiarava: “Mi hanno fatto domande che io ho capito perché me le facevano. Comunque secondo me erano abbastanza dalla parte mia”.

Il significato di quella conversazione, oggi, assume una valenza diversa: molte intercettazioni ambientali risultano infatti trascritte in modo impreciso e alcune non furono affatto verbalizzate nella prima inchiesta.

Repubblica dà notizia della registrazione ambientale numero 84, all’epoca riportata erroneamente.

“(incomprensibile) … a parte che mi han fatto alcune domande, che non pensavo che mi facevano, non gli ho dato una risposta perfetta”. E ancora: “A parte che erano dalla nostra, perché mi han fatto alcune domande, che io ho capito perché me le facevano. Però non gli ho dato, diciamo, la risposta… perfetta”, osservava Sempio.

Sempre con riferimento all’audio numero 84, il padre di Sempio si rivolge al figlio: “Una roba tecnica e poi non ne parliamo… (a bassa voce) però si vedeva che mi ha fatto domande che… inerenti a quello… sul… cioè comunque secondo me erano abbastanza… (Fine trascrizione)”.

E Sempio aggiunge: “Mia… allora mi ha chiesto cosa faceva a casa dei Poggi, io ho detto che giocavamo nelle due sale, giù e sopra…. e lui continuava perché sia giù che su che giocavate cioè”.

Comunque secondo me erano abbastanza dalla mia”, insiste Sempio in un altro passaggio.

Il giorno successivo, parlando con un amico, riferisce inoltre che chi lo aveva interrogato era “abbastanza dalla nostra parte, tra virgolette. Si vede che anche loro c’hanno voglia di finirla in fretta”.