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La tragedia

Amici trovati morti in casa a Carini, ecco come è avvenuto il decesso

Due amici rientrati dagli Stati Uniti trovati senza vita a Carini: medico legale esclude lesioni e monossido di carbonio, probabile morte naturale e salme restituite alle famiglie.

Luigi Ansaloni

03 Gennaio 2026, 17:15

Ambulanza, generico

Due uomini trovati morti a Carini

Sono stati stroncati da un malore i due amici di Carini rinvenuti senza vita ieri sera dai vigili del fuoco nella loro abitazione di via Gargagliano.

Giuseppe Manicioto, 68 anni, e Vincenzo Lo Presti, 69, sarebbero morti a brevissima distanza l’uno dall’altro.

È quanto emerge dagli accertamenti dei carabinieri a seguito dell’ispezione eseguita dal medico legale: sui corpi non sono state riscontrate lesioni né tracce di intossicazione da monossido di carbonio.

I due, rientrati a Carini dopo aver trascorso molti anni negli Stati Uniti, avrebbero dunque perso la vita per cause naturali.

Viene così esclusa l’ipotesi iniziale di un avvelenamento dovuto alla stufa.

Manicioto è stato trovato disteso sul letto; Lo Presti giaceva a terra, con in mano l’inalatore salvavita utilizzato per l’asma.

Non verrà disposta l’autopsia. Le salme sono già state restituite alle famiglie per la celebrazione dei funerali.