Opere pubbliche
Riposto, la Mareneve pronta a vedere la luce nel 2026
A Torre Archirafi il plesso “Manzoni” accoglierà gli alunni al rientro dalle festività
Il 2026 si apre sotto il segno del cambiamento radicale per Riposto. La cittadina marinara sta vivendo una stagione di trasformazioni infrastrutturali senza precedenti, portando a compimento opere attese da generazioni. Dalla mobilità strategica alla riqualificazione degli spazi sociali.
L’opera regina è la gronda viaria Mareneve. Finanziata con oltre 14 milioni di euro (fondi Zes), la grande arteria è ormai entrata nella sua fase conclusiva. L’obiettivo è storico: collegare direttamente l’area portuale di Riposto con la Statale 114 e il casello autostradale di Trepunti (A18). Nei mesi scorsi sono state eseguite le prove di carico su piastra, operazioni fondamentali per potere procedere alla bitumazione di lunghi tratti del nuovo asse viario intercomunale.
Le attività si sono concentrate inizialmente sul primo tratto, che si estende per circa 1,4 km, dalla rotatoria di contrada Rovettazzo fino a una seconda opera analoga. Le operazioni proseguiranno sino al completamento dell’intero percorso. Il progetto “Mareneve” non si limita alla costruzione del nuovo asse: gli interventi includono anche la riqualificazione di una porzione di Strada 18 che si allaccerà alla Ss 114, in territorio di Trepunti, a breve distanza dalla barriera autostradale di via Luminaria. Nella medesima area urbana è prevista la realizzazione di una grande rotatoria, progettata per decongestionare i flussi veicolari all’ingresso Sud di Giarre.
E in tema di opere pubbliche, spiccano quelle finanziate con fondi a valere sul Pnrr. La cittadina marinara è il Comune capofila di un progetto multiplo. Interventi per i quali sono stati stanziati poco più di 7 milioni di euro e che puntano sulla riqualificazione di precise macro aree urbane da valorizzare. Lavori che, nel pieno rispetto del cronoprogramma, sono già in avanzato stato di esecuzione: in via Ligresti (realizzazione di un parcheggio scambiatore), in piazza stazione a Carrubba (riqualificazione dell’area esterna), rifunzionalizzazione dello spazio urbano di piazza Dusmet e la realizzazione di un’area a verde con percorso ciclo-pedonale a ridosso del pozzo comunale “Puglisi Cosentino”. E con l’arrivo del 2026, gli alunni del plesso “Manzoni” di Torre Archirafi, al rientro dalle vacanze natalizie, potranno tornare nel riqualificato plesso che ha beneficiato di un finanziamento di circa 800mila euro (Pnrr).