5 gennaio 2026 - Aggiornato alle 00:01
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Violenza

Bimbo picchiato selvaggiamente con un cucchiaio di legno: il padre (padrone) è stato fermato per maltrattamenti

L'aggressione, avvenuta in una casa di Catania, è stata registrata con un telefonino e caricata su TikTok. Poi il video è finito nelle mani degli investigatori che sono intervenuti immediatamente

Laura Distefano

03 Gennaio 2026, 18:18

04 Gennaio 2026, 01:42

Bimbo picchiato selvaggiamente con un cucchiaio di legno:  il padre (padrone) è negli uffici della squadra mobile

Due minuti e trentotto di violenza selvaggia. Un ragazzino di 10 anni seduto sul divano accanto a un'altra bambina (che poi scappa terrorizzata) è colpito con un cucchiaio di legno più e più volte da un uomo. Nella stanza c'è anche una piccola ancora con il ciuccio in bocca. Gli occhi del fanciullo sono spaventati. Supplica colui che chiama "papà" di smetterla. «Basta, ti prego». Preghiere inutili. L'aggressione continua e diventa sempre più selvaggia. «Io chi sono?», domanda l'uomo al bimbo. «Tu sei il padrone». La scena raccapricciante, che è avvenuta in una casa di Catania, arriva da un video che da stamattina gira sui social. Da TikTok fino a Facebook dove un catanese da forte senso civico ha deciso di diffondere le immagini affinché ci fosse una reazione. Il mondo social ha condannato il padre-padrone. I commenti sono espliciti: «I bambini non si toccano».

La segnalazione è arrivata a tutti gli uffici competenti. L'uomo, un 59enne di San Cristoforo, è stato accompagnato oggi pomeriggio negli uffici della squadra mobile di Catania che sta conducendo le indagini sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Sebastiano Ardita (che si occupa dei reati contro i minori e di violenza domestica). Vittima e carnefice hanno lo stesso cognome. L'uomo nella notte è stato fermato per maltrattamenti in famiglia: il provvedimento è stato firmato da Ardita e del sostituto Alberto Santisi. I due pm hanno anche interrogato il ragazzino vittima dell'aggressione.

Non è ancora chiaro chi abbia "girato" il filmato. Forse una parente della madre del ragazzino picchiato. I contorni della vicenda sono ancora da chiarire. Da ricostruire anche se si tratta di un episodio di violenza nei confronti del bambino isolato o reiterato.

Anche la procura per i minorenni si è attivata con la rete dei servizi sociali per la tutela del ragazzino, che quasi sicuramente sarà allontanato dal contesto familiare. Almeno fino a quando la storia non sarà totalmente ricostruita in ogni dettaglio e particolare.