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Infrastrutture

Il ponte è “deteriorato”, mercoledì via ai lavori tra Aspra e Ficarazzi: rischio code all'ingresso di Palermo

Gli interventi previsti già da qualche anno serviranno per mettere in sicurezza il viadotto che collega la zona di Bagheria col capoluogo.

Marta Genova

04 Gennaio 2026, 06:15

Il ponte è “deteriorato”, mercoledì via ai lavori tra Aspra e Ficarazzi: rischio code all'ingresso di Palermo

La litoranea di Aspra si prepara al grande imbuto. Mercoledì 7 gennaio, al rientro dalle vacanze natalizie, chiude il viadotto Burrone Calabrese sulla provinciale 74 che collega Aspra e Ficarazzi e che, per chi si muove verso Bagheria e Palermo, è da anni la via più rapida.

La chiusura, per concludere i lavori di messa in sicurezza, non è più procrastinabile, come si legge nella nota inviata dalla Città metropolitana di Palermo ai sindaci dei comuni.

Secondo il consigliere metropolitano Francesco Paolo Martorana il cantiere dovrebbe andare avanti fino al primo maggio. La viabilità si riverserà sulle strade interne e sulla statale.

Era l’agosto del 2018, a pochi giorni dalla tragedia del ponte Morandi di Genova, quando i cittadini, preoccupati, chiesero a gran voce la chiusura del viadotto. Il 29 agosto 2018, un sopralluogo della direzione Infrastrutture della Città metropolitana accertò lo stato di degrado di quel ponte degli anni ’60, disponendo la chiusura totale per avviare le prime analisi strutturali. Fu rilevato un deterioramento dei piloni e delle armature metalliche oltre a problemi alla pavimentazione stradale. Il ponte poi venne riaperto al traffico.

Nel 2019 fu affidato il progetto di fattibilità tecnico-economica che stimava l'intervento totale in 2,68 milioni di euro e poi, lo scorso febbraio, la consegna del cantiere ad Alma Group srl, per il «ripristino degli elementi strutturali, il rifacimento della pavimentazione stradale e dei guard-rail». I lavori dovevano terminare il 3 marzo 2026. Sono state eseguite «le attività di picchettatura e dismissione delle parti ammalorate alla base del ponte e dei piloni». Mancano ancora i lavori sulla parte superiore. Il mantenimento fino a oggi del transito veicolare alternato era stata una concessione «in deroga ai progetti», richiesta dai comuni e dai commercianti per limitare i disagi. Ma adesso la messa in sicurezza definitiva non è più rinviabile.