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Etna, continua l'eruzione iniziata a Capodanno: il campo lavico in Valle del Bove è ancora alimentato

Gli ultimi aggiornamenti dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Redazione Catania

04 Gennaio 2026, 13:05

15:29

Etna, continua l'eruzione iniziata a Capodanno:  il campo lavico in Valle del Bove è ancora alimentato

L'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Osservatorio Etneo, comunica che dalle telecamere di sorveglianza e da rilievi di terreno svolti da personale Ingv, si osserva che il campo lavico in Valle del Bove è ancora alimentato.

In particolare, il flusso lavico, il cui fronte si attestava ieri a quota di 1.360 metri, è fermo ed in raffreddamento, mentre il flusso lavico in sovrapposizione, che ieri aveva raggiunto quota 1600 metri, è attivo ed attualmente il fronte si attesta a quota di circa 1400 metri sul livello del mare.

Contestualmente, continua ad intensità variabile l'attività stromboliana al cratere Voragine con discontinue e blande emissioni di cenere che si disperdono rapidamente in area sommitale.

Dal punto di vista sismico l'ampiezza media del tremore vulcanico, pur mostrando delle oscillazioni, si attesta attualmente nei valori medi. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore vulcanico risulta ubicata in un'area posta in prossimità del cratere Voragine ad una elevazione di circa 2800 - 3000 m s.l.m.

Riguardo i segnali infrasonici non è stato possibile effettuare una valutazione attendibile, sia per quanto riguarda il tasso di occorrenza che l'ubicazione delle sorgenti, a causa dell'elevato rumore dovuto alle adverse condizioni meteo.

Le reti tilt e GNSS non mostrano variazioni significative