L'operazione
Movida sicura a Catania: controlli in centro, oltre 320 identificati e sequestri
Più di 120 veicoli controllati, sequestri di droga e sanzioni per parcheggiatori abusivi e violazioni stradali
2026 a Catania si apre con i controlli in centro per garantire una "movida sicura". L'operazione, disposta dal questore in accordo con il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, ha visto la collaborazione sinergica tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale ed esercito.
L'attenzione delle forze dell'ordine si è concentrata nelle aree nevralgiche della vita notturna, tra cui piazza Bellini, via Sangiuliano, la zona del Castello Ursino e piazza Università. Il bilancio complessivo parla di oltre 320 persone identificate e più di 120 veicoli controllati. Particolarmente incisiva è stata l'azione di contrasto alle violazioni del Codice della Strada: le pattuglie hanno rilevato numerose infrazioni, sanzionando comportamenti pericolosi come la guida senza casco, l'uso del cellulare al volante, il transito con semaforo rosso e la mancanza di copertura assicurativa.
I carabinieri, in particolare, hanno elevato verbali per un importo totale di circa 13.000 euro, decurtando 19 punti patente e sequestrando veicoli a chi circolava senza patente o con mezzi già sottoposti a fermo. Sanzionati anche diversi automobilisti per sosta selvaggia, soprattutto in prossimità dei siti storici.

Sul fronte della prevenzione, i dati offrono un quadro in chiaroscuro. Se da un lato i test con l’etilometro effettuati dai militari dell'Arma su 37 conducenti (in gran parte giovani) hanno dato tutti esito negativo, confermando una condotta responsabile alla guida, dall'altro non sono mancati i sequestri di droga. Nei pressi della Villa Bellini, la polizia ha fermato un 30enne trovato in possesso di marijuana e cocaina, segnalandolo alla Prefettura.
Dura anche la risposta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi: gli agenti hanno sanzionato sei persone, tutte catanesi, sorprese a esercitare illecitamente in zone come via Dusmet e corso Sicilia. Per loro è scattato il sequestro delle somme guadagnate, mentre per quattro soggetti è stata contestata la violazione del daspo urbano e due sono stati denunciati per recidiva.
Grazie ai presidi fissi e al pattugliamento dinamico, che ha impedito l'accesso indiscriminato di scooter nelle aree pedonali, la nottata è trascorsa senza disordini, permettendo a cittadini e turisti di affollare il centro in sicurezza.