7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6 gennaio 2026 23:35
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La polemica

L'assessore Alaimo convoca i presidenti delle partecipate allo Zen, la deputata M5s Morfino: "Basta propaganda"

L'assessore: "Per passare all'azione concreta dobbiamo verificare lo stato degli interventi in corso, individuare eventuali criticità, programmare in maniera coordinata". La replica: "L'emergenza non si scopre adesso"

Redazione Palermo

05 Gennaio 2026, 10:09

10:33

L'assessore Alaimo convoca i presidente delle partecipate allo Zen

L'assessore Brigida Alaimo

Non si placa lo scambio polemico tra Fratelli d'Italia e Movimento 5 stelle sull'emergenza Zen. Protagoniste stavolta l'assessore al Bilancio e alle Partecipate Brigida Alaimo e la parlamentare pentastellata Daniela Morfino. "In relazione ai recenti episodi criminosi che hanno colpito la chiesa di San Filippo Neri nel quartiere ZEN, e a seguito del momento di incontro e di ascolto con la comunità, il parroco e i cittadini, è necessario passare immediatamente dalla testimonianza all’azione concreta. Lo afferma l' assessore alla Legalità, al Bilancio e alle Partecipate di Palermo, Brigida Alaimo.

Per questo motivo — ha aggiunto l'assessore Alaimo —, nei prossimi giorni, convocherò tutti i presidenti delle società partecipate comunali direttamente allo Zen per una riunione operativa in loco. Questo al fine di verificare lo stato degli interventi in corso, individuare eventuali criticità, programmare in maniera coordinata gli interventi di competenza delle partecipate e rafforzarne la presenza operativa sul territorio.

Lo Zen necessita di un'attenzione costante e strutturata. Gli episodi degli ultimi mesi non devono diventare un marchio condizionante, né alimentare pregiudizi o letture parziali della realtà del quartiere. Le problematiche vanno affrontate con responsabilità, continuità e presenza istituzionale. Lo Stato c'è e deve farsi sentire. Come Amministrazione — conclude l'assessore Alaimo — siamo pronti a fare la nostra parte con interventi puntuali, coordinati e continuativi, perché la presenza delle istituzioni non può essere episodica ma deve tradursi in azioni visibili e costanti per il quartiere.

"Lo Zen non si scopre dopo l’ennesimo atto criminale. Servono fatti concreti, non annunci propagandistici. Gli episodi criminosi che hanno colpito la chiesa di San Filippo Neri allo Zen sono gravissimi. Ma è inaccettabile accorgersi del quartiere solo dopo l’ennesimo fatto: degrado e criticità sono noti da anni". Lo dichiara Daniela Morfino, deputata palermitana del Movimento 5 Stelle, commentando le parole dell’assessore di Palermo Brigida Alaimo. "Convocare le partecipate sul posto può avere senso solo se segue un piano vero: risorse, tempi certi, responsabili e monitoraggio pubblico. Basta riunioni e dichiarazioni: lo Zen ha bisogno di presenza quotidiana dello Stato, con manutenzione, illuminazione, pulizia, servizi e decoro. Occorre un cronoprogramma pubblico degli interventi e un report mensile sui risultati. La presenza delle istituzioni non può essere episodica: servono azioni strutturali e continuative".