opere incompiute
Messina, porto di Tremestieri: è polemica sui ritardi
Botta e risposta tra l’impresa e la società concessionaria sui lavori a rilento. Intanto, approdo indisponibile a causa dello scirocco
«Nessun ritardo da imputare alla nostra responsabilità». La Costruzioni Bruno Teodoro, impresa impegnata nella realizzazione del porto di Tremestieri, rompe il silenzio e chiarisce il proprio ruolo circa la costruzione dell’approdo.
«Tutte le parti dell’opera - si legge in una nota - sono in linea al programma lavori, tranne il molo foraneo, dove è emersa una criticità, evidenziata anche dalla Commissione di collaudo”.
Tremestieri ha assunto i connotati di infrastruttura strategica. In riferimento alla diga foranea, è emersa la necessità di rivedere alcune soluzioni tecniche previste nel progetto iniziale del 2027, quando l’approdo venne concepito come opera emergenziale.
L’impresa, dopo avere relazionato al commissario straordinario, Francesco Di Sarcina, ha avviato una campagna di indagine integrativa per valutare le criticità riscontrate, presentando istanza di subappalto per l’affidamento dei lavori ad una ditta specializzata. Entro fine mese l’avvio degli attesi interventi. La Bruno Teodoro chiama in causa anche la Comet, la società che gestisce l’approdo commerciale. «All’impresa, per quasi 5 mesi - afferma - è stato inibito l’accesso all’area Nord del cantiere, dove sono in corso le opere di ripascimento protetto e le scogliere, per la mancata disponibilità del concessionario a regolare l’interferenza del transito dei mezzi di cantiere con quelli provenienti dallo sbarco e l’imbarco dei traghetti».
La Comet ha subito respinto al mittente ogni accusa: «Immediata e costante disponibilità a collaborare per facilitare lo svolgimento delle attività di cantiere, assicurando la piena operatività delle aree in concessione». Problematica risolta da qualche settimana, grazie all’intervento del presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, e del Comune.
Sbloccati i lavori su un’area dove sono insediate opere da progetto pari a 26,5 milioni di euro circa, ad oggi eseguite per 15 milioni circa, con un avanzamento del 56% circa. Comet, dal canto suo, fa sapere di avere sollecitato la Bruno Teodoro spa alla definizione degli accordi contrattuali e del coordinamento in materia di sicurezza. Tremestieri al centro delle polemiche, mentre la città attende di conoscere tempi certi sul completamento dell’infrastruttura.
Per la Uil si tratta, comunque, di una «scandalosa incompiuta». E ieri il sindacato è tornato a lanciare dopo l’ennesima interruzione dei collegamenti marittimi, a causa delle mareggiate e del vento di scirocco. I mezzi pesanti sono stati dirottati al porto storico e alla rada San Francesco. Chiesto un incontro con l’Autorità di sistema, in programma nei prossimi giorni.