7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 22:54
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Le indagini

Spari e follia allo Zen, armi sequestrate e "pistoleri" di Capodanno identificati: svolta vicina

Presunti "pistoleri" dello Zen ripresi in video e identificati, vaste perquisizioni di carabinieri e polizia: sequestrate tre pistole, un revolver e oltre 1.550 munizioni

Luigi Ansaloni

06 Gennaio 2026, 09:04

Spari allo Zen

Identificati i pistoleri dello Zen

Individuati i "pistoleri" dello Zen, che la notte di Capodanno avrebbero impugnato le pistole e dato il via a ore folli all'interno del quariere. Con tanto di video, poi ripreso sui social. I tre giovani dopotutto erano a volto scoperto. Sarebbero tutti nomi noti alle forze dell'ordine, con un terzo già in passato balzato agli onori delle cronache per un tentato omicidio in discoteca. Accusa che era poi decaduta. Una bravata o qualcosa di più? E sono stati loro ad andare in giro per lo Zen a sparare a auto e cassonetti? Le indagini sono ancora in corso. 

Intanto continuano i controlli capillari dei carabinieri e polizia allo Zen. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore dello Zen 2, i carabinieri della stazione competente, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto un revolver a cinque colpi privo di matricola e 169 cartucce calibro .44 Magnum.

Pistola e munizioni erano state occultate in una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state scoperte grazie al fiuto di un’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato posto sotto sequestro per gli accertamenti balistici, volti a verificare un eventuale impiego in pregressi episodi delittuosi.

Blitz della Polizia di Stato nel quartiere dello Zen. La Questura, con l’impiego di circa 100 agenti, ha coordinato una vasta attività di polizia giudiziaria e di controllo del territorio, cinturando il rione per monitorare gli accessi mediante numerosi posti di controllo e posti di blocco.

Sono state eseguite diverse perquisizioni alla ricerca di armi, munizioni ed esplosivi, anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato l’area, con particolare riferimento alla Chiesa di San Filippo Neri. Nel corso delle operazioni sono state sequestrate, in uno scantinato di un edificio vicino alla Chiesa, in via Fausto Coppi, tre pistole: una modello 85 Auto calibro 9, una modello 85 Auto calibro 8 e una marca Bruni modello 92.

Rinvenuti anche un caricatore, il calcio di un fucile privo di canna e numerose munizioni, sulla cui natura sono in corso ulteriori verifiche. In un altro scantinato del quartiere, in via Pensabene, è stata scoperta una cassaforte incassata nel pavimento contenente una pistola semiautomatica monofilare con relativo munizionamento.

Complessivamente, è stato recuperato un ingente quantitativo di proiettili — circa 1.550 pezzi — tra cui munizioni per kalashnikov e per i calibri 9, 12, 16, 7.65, .38 e .357; trovati anche sei bossoli calibro .357 e sei ogive.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato 16 dosi di cocaina (per un totale di 16,80 grammi) e un bilancino di precisione. È stata ritrovata e restituita al proprietario una moto di grossa cilindrata rubata in precedenza.

Nel complesso sono state identificate 100 persone, di cui 24 con precedenti di polizia; controllati 61 veicoli; contestate sei violazioni al Codice della strada per un ammontare di 1.200 euro; eseguiti un sequestro amministrativo e un fermo amministrativo e ritirate due carte di circolazione.