7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 22:54
×

Sanità

Ipertrofia Prostatica, a Partinico sessanta interventi con la procedura Rezum

Rezum a Partinico: 60 trattamenti con vapore per ridurre i sintomi dell'ipertrofia prostatica, senza incisioni e con rapido recupero

Redazione Palermo

06 Gennaio 2026, 09:19

Ipertrofia Prostatica, a Partinico sessanta interventi con la procedura Rezum

La procedura Rezum a Partinico

Sono sessanta le procedure Rezum già effettuate presso la U.O.S. Dipartimentale di Urologia del Presidio ospedaliero “Civico” di Partinico, per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna.

L’unità, diretta dal dottor Maurizio Cacciatore, è al momento l’unica struttura dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo a utilizzare questa metodica mini-invasiva.

“La procedura Rezum rappresenta una soluzione efficace e sicura per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna – spiega Maurizio Cacciatore – si tratta di una tecnica mini-invasiva che consente di ridurre significativamente i sintomi urinari, con tempi di intervento contenuti, rapido recupero post-operatorio e benefici clinici apprezzabili, già, nelle prime settimane.”

Il trattamento si basa sull’impiego di vapore acqueo, ottenuto dalla trasformazione dell’acqua in vapore, che viene iniettato nei lobi prostatici ipertrofici provocandone una progressiva riduzione di volume.

Tra i vantaggi, l’assenza di incisioni chirurgiche e di perdite ematiche, la degenza breve e la possibilità di esecuzione senza anestesia generale.

“La metodica – aggiunge Cacciatore – è indicata, sia nei pazienti più giovani, nei quali consente la preservazione della funzione eiaculatoria, sia nei pazienti anziani portatori di catetere a permanenza e non candidabili a interventi chirurgici tradizionali per la presenza di comorbilità.”

I benefici clinici sono in genere riscontrabili entro circa quindici giorni dall’intervento e si mantengono nel tempo.

Per accedere al trattamento è necessario prenotare una visita urologica presso la U.O.S. Dipartimentale di Urologia del Presidio ospedaliero di Partinico tramite il CUP dell’ASP di Palermo.