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Criminalità

Tentate rapine e furti tra Grammichele e Caltagirone: arrestati quattro catanesi

Raid notturno tra Grammichele e Caltagirone: allarme al 112, colpo al bar da circa 6.000 euro e quattro catanesi arrestati dopo un inseguimento

Mariano Messineo

06 Gennaio 2026, 17:36

Tentate rapine e furti tra Grammichele e Caltagirone: arrestati quattro catanesi

Notte movimentata, quella tra lunedì e martedì, a Grammichele e Caltagirone, due comunità che, proprio in queste settimane, sono percorse da un forte allarme sociale per i furti perpetrati ai danni di numerose abitazioni, per lo più in periferia. Sui raid predatori commessi a distanza di poche ore nei due centri potrebbe esserci lo zampino degli stessi malviventi, quattro catanesi “in trasferta”, poi finiti in manette ad opera della polizia.

La notte “brava” dei quattro - ma sulla circostanza che si tratti degli stessi individui sono in corso ulteriori accertamenti - è cominciata a Grammichele, con due tentativi di rapina, l’uno a una macelleria situata in via dei Mille (qui i mancati ladri hanno cercato infruttuosamente di forzare l’ingresso con un grimaldello), l’altro, con spaccata, in un vicino panificio in corso Roma. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri della Stazione.

I quattro si sono dileguati a bordo di una Fiat “Panda” di colore scuro. Alle 4, invece, il “colpo”, riuscito, ai danni del bar della stazione di servizio Eni posto di fronte al cimitero di Caltagirone. Il bottino ammonta a circa seimila euro: 300 euro in contanti, il resto costituito da sigarette. Ai quattro, però, è andata male: l’allarme di cui è dotato l’esercizio commerciale, direttamente collegato con il Numero unico di emergenza 112, è scattato immediatamente, consentendo agli agenti del commissariato di polizia di Caltagirone - coordinato dal vicequestore Alessandro D’Arrigo - di intervenire con grande celerità. Il tempestivo arrivo sul posto dell’equipaggio di una Volante e le ricerche dei malfattori, attivate senza soluzione di continuità, hanno, infatti, permesso agli inquirenti di stringere il cerchio attorno a loro.

È stata proprio una pattuglia della questura etnea a rintracciarli: dopo un breve inseguimento, la vettura con i quattro è stata bloccata in un distributore posto sulla Strada provinciale 55, in territorio di Catania. Per loro sono scattate le manette. A breve l’udienza di convalida degli arresti.