Allerta virus
Gela, ospedale Vittorio Emanuele preso d’assalto: è boom di influenze "Variante K"
Pronto soccorso intasato da 80 accessi al giorno e reparti al completo. I medici denunciano: «Siamo soli in turno, manca il filtro della medicina territoriale»
L'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela
Gela (Caltanissetta) – All’ospedale “Vittorio Emanuele” si registra un forte incremento di pazienti con influenza, “con prevalenza della variante K”, questo riferiscono i medici impegnati tra le corsie del nosocomio.
Il pronto soccorso risulta sovraccarico, con circa 80 accessi quotidiani, il 90% dei quali classificati con codici bianchi e verdi.
“La soglia di accessi per influenza al pronto soccorso e poi nei reparti si attesta tra il 20 e il 30 per cento dei casi”, aggiungono i sanitari.
Criticità anche nell’organico: al pronto soccorso opera “un solo medico per turno”.
“Ci sono reparti pieni proprio per pazienti con i sintomi dell’influenza, quest’anno molto pesanti”, proseguono gli operatori del “Vittorio Emanuele”.
Massima l’attenzione verso i soggetti fragili, in particolare gli anziani, che in diversi casi necessitano di supporto ventilatorio per evitare insufficienze respiratorie.
Secondo i medici dell’ospedale, “manca il filtro dal territorio e i medici di base e di famiglia non riescono a limitare i casi di accesso in ospedale”.