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Osservatorio prezzi

Carburanti, l'Italia si spacca: benzina ai minimi, ma in Sicilia e Campania costa più del diesel

Analisi di Assoutenti sui dati Mimit: dopo il riallineamento delle accise emergono "andamenti anomali" nelle regioni del Sud. Chiesta l'attivazione di Mister Prezzi

Redazione La Sicilia

07 Gennaio 2026, 11:11

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Mentre il prezzo medio nazionale della benzina arretra ai minimi dall'inverno 2022, in alcune regioni emergono andamenti anomali dei listini alla pompa, con la «verde» che in rete continua a risultare più cara del gasolio.

A segnalarlo è Assoutenti, che ha rielaborato i dati diffusi dal Mimit analizzando gli effetti del riallineamento delle accise entrato in vigore lo scorso 1° gennaio.

Il caso più evidente è la Sicilia, dove la benzina si attesta oggi a 1,684 euro al litro contro 1,676 euro/litro per il diesel, con un differenziale di 0,8 centesimi a sfavore della verde.

Situazione analoga in Campania: 1,651 euro/litro la benzina, 1,646 euro/litro il gasolio, con uno scarto di 0,5 cent.

In Basilicata i due carburanti presentano lo stesso prezzo medio.

All'opposto, in Toscana si registra il divario più marcato ma a favore degli automobilisti che riforniscono a benzina: la verde costa 4,9 centesimi in meno del diesel.

In media nazionale, la benzina risulta oggi inferiore al gasolio di 2,5 centesimi al litro.

I nostri timori sulla corretta applicazione della riforma delle accise sui carburanti sembrano trovare conferma nei dati del Mimit, che mostrano andamenti anomali dei prezzi in alcuni zone d'Italia – afferma il presidente Gabriele MellusoCi aspettiamo una vigilanza rigorosa da parte del Ministero e di Mister Prezzi perché il mancato calo della benzina alla pompa, anche se minimo, produci danni economici su una moltitudine di consumatori”.