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il caso

Falso dentista nel Palermitano, l'ordine dei medici si costituisce parte civile

La scoperta dell'odontoiatra abusivo a Cefalà Diana

Redazione Palermo

07 Gennaio 2026, 13:31

Pazienti nel soggiorno di casa e strumenti non sterilizzati: scoperto studio dentistico abusivo nel Palermitano

L'Ordine dei medici di Palermo ha annunciato l'intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario a carico di un odontotecnico di 59 anni, sorpreso dai Carabinieri a esercitare abusivamente la professione di dentista. L'uomo aveva allestito un vero e proprio studio odontoiatrico all'interno della propria abitazione a Cefalà Diana, operando in totale assenza di titoli accademici e autorizzazioni sanitarie.

L'operazione, condotta dai militari della stazione di Villafrati, è scattata dopo aver notato un sospetto e continuo viavai di persone nei pressi dell'abitazione privata. Al momento del blitz, i carabinieri hanno trovato quattro pazienti in attesa in quello che era stato adibito a soggiorno-sala d'attesa, mentre l'indagato era impegnato in un vano ambulatorio a fornire prestazioni odontoiatriche a un'anziana assistita. L'ispezione ha accertato che l'uomo, in possesso del solo diploma di odontotecnico, eseguiva interventi senza alcun protocollo di igiene o sanificazione dei macchinari.

Toti Amato, presidente dell'Omceo di Palermo, e Mario Marrone, presidente della Commissione albo odontoiatri (Cao), hanno dato mandato al legale Mauro Torti per la costituzione di parte civile, sottolineando la gravità dell'accaduto: «Casi come questo rappresentano un grave rischio per la salute dei cittadini e un danno profondo alla credibilità della professione odontoiatrica. L’esercizio abusivo dell’odontoiatria espone i pazienti a pericoli concreti, come dimostrato dall’ispezione che ha accertato l’assenza della laurea in Odontoiatria e lo svolgimento di prestazioni senza autorizzazioni sanitarie, senza protocolli di igiene e senza alcuna garanzia di sicurezza

L'Ordine ha espresso ringraziamento alle forze dell’ordine e al Nas per l'attività di controllo, ricordando l'importanza della prevenzione per l'utenza. I vertici dell'Omceo invitano infatti i cittadini a verificare sempre che il medico-odontoiatra a cui ci si affida sia regolarmente iscritto all’albo professionale e a rivolgersi esclusivamente a strutture autorizzate, a tutela della propria salute.