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il caso

Rapina in centro storico, 20enne aggredito a calci e pugni: arrestata una banda di giovanissimi

L'aggressione è avvenuta in una delle zone rosse, l'inseguimento tra le vie di Ballarò

Antonio Giordano

07 Gennaio 2026, 14:19

Rapina in centro storico, 20enne aggredito a calci e pugni: arrestata una banda di giovanissimi

Un violento episodio di criminalità ha scosso nella notte il centro storico di Palermo, in una delle "zone rosse" sottoposte a sorveglianza speciale dalla Questura. Tre giovani di nazionalità tunisina — rispettivamente di 19, 18 e 16 anni — sono stati tratti in arresto dalla Polizia di Stato con l'accusa di rapina in concorso ai danni di un cittadino bengalese di 20 anni.

La vittima stava percorrendo via Divisi a bordo del suo monopattino quando è stata circondata dal gruppo. Gli aggressori, agendo con estrema violenza e in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta probabilmente all'alcol, hanno colpito il giovane con calci e pugni per sottrargli il portafogli con 140 euro, lo smartphone e il mezzo di trasporto, tentando poi la fuga verso via Lampionelli. Nonostante le percosse, la vittima è riuscita a raggiungere uno dei malviventi proprio mentre intervenivano gli agenti del Commissariato Centro, impegnati nei servizi di pattugliamento tra via Maqueda e via Divisi.

L'intervento tempestivo dei poliziotti ha permesso di bloccare immediatamente il primo aggressore e di avviare un inseguimento per le vie del centro e del mercato di Ballarò. Gli altri due complici sono stati intercettati sempre in via Maqueda a bordo del monopattino rubato: uno è stato raggiunto in via Trappetazzo e l'altro in piazza del Carmine. Durante la fuga, i giovani hanno tentato di disfarsi della refurtiva, poi recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.

Il 20enne aggredito è stato accompagnato in ospedale, dove i medici gli hanno riscontrato traumi guaribili in 5 giorni. Per i due maggiorenni si sono aperte le camere di sicurezza della Questura, mentre il sedicenne è stato condotto al Centro di Prima Accoglienza Malaspina. Gli arresti sono già stati convalidati dall'Autorità Giudiziaria, ma le indagini proseguono per identificare altri eventuali complici che avrebbero partecipato all'assalto.