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il rogo

Distrutto dalle fiamme deposito incontrollato di rifiuti ferrosi e vecchi elettrodomestici

Teatro del fatto, che si è verificato ieri notte, contrada "San Michele" alla periferia di Licata

08 Gennaio 2026, 10:57

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Vigili del Fuoco

Sono in fase di accertamento le cause dell'incendio che ha interessato un capannone usato come deposito incontrollato di rifiuti ferrosi e vecchi elettrodomestici. Il fabbricato è di proprietà di un 52enne, ma di fatto in uso ad un 45enne, entrambi licatesi. I danni provocati dalla “furia” delle fiamme sono importanti e in via di quantificazione.

Teatro del fatto, che si è verificato ieri notte, contrada "San Michele" alla periferia del grosso centro dell’Agrigentino. Il fuoco ha avvolto la struttura e divorato parte dell’ambiente interno. A dare l'allarme al 112 sono stati alcuni passanti alla vista della colonna di fumo e delle fiamme. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco del distaccamento di corso Argentina e i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Licata. I soccorritori hanno dovuto lavorare oltre due ore prima di avere ragione sull’incendio e mettere in sicurezza l'area interessata, così da evitare ulteriori danni. Nel corso del sopralluogo di rito, pompieri e militari dell’Arma non hanno rinvenuto tracce di liquido infiammabile o altri inneschi, né contenitori sospetti. In mancanza di certezze, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi sull’origine della scintilla iniziale. Privilegiato il dolo ma resta in piedi il fatto accidentale.