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Il provvedimento

Zen, maggiori controlli e vetri blindati per i bus: ecco le nuove misure

Le decisioni del Comitato per l'ordine e la sicurezza, dopo gli spari contro la chiesa di San Filippo Neri.

Redazione Palermo

08 Gennaio 2026, 14:46

Chiesa San Filippo Neri Zen

Chiesa San Filippo Neri, allo Zen

Maggiori controlli attorno alla chiesa di San Filippo Neri allo Zen, più sicurezza con sistemi di videosorveglianza nel territorio e maggiori tutele con i vetri blindati anche per gli autisti dell’Amat, l’azienda del trasporto pubblico a Palermo. I bus - hanno detto i manager dell’azienda - verranno dotati anche dei dispositivi panic button, previsti dal «Protocollo di intesa per la promozione della sicurezza nel trasporto pubblico locale».

Sono questi i provvedimenti presi dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Massimo Mariani, dopo gli ultimi episodi di criminalità che hanno interessato il quartiere palermitano. Alla riunione hanno partecipato, oltre i vertici provinciali delle forze di polizia, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla e l’assessore comunale, con delega alla polizia municipale, Dario Falzone. È intervenuto anche padre Giovanni Giannalia, parroco della chiesa di San Filippo Neri che è stata danneggiata nei giorni scorsi da colpi d’arma da fuoco. Il prete ha esposto le situazioni di degrado in cui versa quell'area urbana e sul contesto di profondo disagio economico, culturale e sociale che favorisce i fenomeni criminali.

Il comitato si è soffermato sul fenomeno delle occupazioni arbitrarie di immobili di edilizia residenziale pubblica, diffuso nel quartiere. È stato concordato l’avvio, fin dai prossimi giorni, di specifiche iniziative, «con il coinvolgimento fattivo dell’Istituto autonomo case popolari», intese ad acquisire informazioni più approfondite sulla situazione di degrado abitativo e individuare soluzioni atte a contrastare tale forma di illegalità.

Il sindaco Roberto Lagalla ha annunciato il coinvolgimento di tutti i soggetti dell’amministrazione «impegnati in azioni in essere o programmate allo Zen», al fine di «una programmazione su più ampia scala da sottoporre a più alto e collegiale livello di collaborazione istituzionale e territoriale», con particolare riferimento a rimozione dei depositi illeciti di rifiuti ed ingombranti, pubblica illuminazione, rigenerazione urbana, fornitura idrica, installazione di sistemi di video-sorveglianza e trasporto pubblico locale.