Scuola
S. Giovanni La Punta: un “tuffo” nel futuro
La piscina del Polivalente riaprirà dopo 20 anni. L’impianto del Centro Scolastico tornerà a vivere grazie a un investimento di un milione della Città Metropolitana
C’è un cantiere che profuma di futuro e di sport nel cuore del Centro Scolastico Polivalente di San Giovanni La Punta. Dopo un silenzio durato quasi vent’anni, il rumore dei lavori di ristrutturazione segna l’inizio di una nuova era: la piscina del centro, chiusa dal lontano 2007, si avvia finalmente verso la riapertura.
C’è una ferita urbana e sociale che sta finalmente per rimarginarsi. La piscina dell’istituto, un tempo fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica provinciale è al centro di una imponente operazione di rinascita. Grazie a uno stanziamento di un milione di euro deliberato dalla Città Metropolitana di Catania, ente proprietario del complesso, la struttura è oggi un cantiere vibrante di attività. Per quasi vent’anni, la chiusura della piscina ha rappresentato un paradosso doloroso: una risorsa sportiva di altissimo livello negata a migliaia di studenti e residenti dell’hinterland etneo. Nel 2007, i costi di gestione ritenuti allora insostenibili portarono alla decisione di spegnere i motori dell’impianto. Da quel momento, il degrado e il silenzio hanno preso il sopravvento, privando intere generazioni del diritto di praticare sport e nuoto all’interno del proprio polo educativo.
La svolta nasce da una chiara volontà politica e amministrativa di invertire la rotta. Fondamentale, in tal senso, è stato il ruolo dell’avv. Ivan Albo, che ha agito da trait d’union tra le esigenze del territorio e le risorse dell’ente metropolitano, spingendo affinché il recupero del Polivalente diventasse una priorità nell’agenda delle opere pubbliche catanesi. Non si tratta di un semplice restyling estetico. L’investimento è destinato a una manutenzione straordinaria integrale, necessaria per rimediare ai danni causati da quasi due decenni di inattività e per adeguare la struttura alle moderne normative di sicurezza e sostenibilità.
Gli interventi in corso comprendono il rifacimento dei sistemi di filtraggio con l’installazione di tecnologie di ultima generazione per il trattamento delle acque. Il recupero strutturale della vasca con interventi di impermeabilizzazione e consolidamento delle superfici. L’impiantistica termoidraulica con una nuova centrale termica progettata per abbattere i costi di gestione, vero tallone d’Achille del passato. Il restyling degli spogliatoi con il rifacimento dei servizi igienici, delle docce e dei percorsi per garantire la massima accessibilità anche agli atleti con disabilità.
La notizia che più entusiasma il corpo docente e le famiglie è la tempistica. Nonostante la complessità dell’opera, i lavori procedono in maniera spedita. L’obiettivo è quello di riconsegnare le chiavi della piscina alla scuola e alla cittadinanza per l’inizio del prossimo anno scolastico.