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editoria

La sfida del quotidiano La Sicilia nel panorama dell'informazione, Schifani: "Grazie a Palella e alla redazione"

Giornata di festa ed emozioni nella nuova location di Villa Scammacca, a Catania

Francesca Aglieri Rinella

09 Gennaio 2026, 14:42

23:17

La sfida del quotidiano La Sicilia nel panorama dell'informazione, Schifani: "Grazie a Palella e alla redazione"

Il quotidiano La Sicilia di Catania inaugura una nuova avventura editoriale che guarda al futuro senza rinnegare la propria storia. Un percorso di rinnovamento che punta a rafforzare il legame con il territorio e a interpretare i cambiamenti della società siciliana. Al centro del progetto ci sono l’innovazione dei linguaggi, l’attenzione al digitale e una narrazione più vicina ai lettori. La redazione scommette su approfondimento, qualità dell’informazione e pluralità delle voci. Nuovi format e contenuti tematici arricchiscono l’offerta quotidiana. L’obiettivo è raccontare la Sicilia reale, tra sfide economiche, cultura e speranze di crescita. Particolare attenzione viene riservata alle nuove generazioni e ai loro temi. Il giornale conferma così il suo ruolo di osservatore critico e autorevole. Una sfida ambiziosa in un mercato editoriale in continua trasformazione. Per La Sicilia si apre una fase nuova, nel segno della continuità e del cambiamento.

Oggi, nel giorno in cui la storica sede di viale Odorico da Pordenone spegne le luci, i primi ospiti nella nuova location di Villa Scammacca sono stati il presidente della Regione Renato Schifani e il sindaco di Catania Enrico Trantino. A fare gli onori di casa il editore Salvatore Palella e il direttore Antonello Piraneo.

"Penso di poter interpretare - ha detto il governatore siciliano - il pensiero di tutti i siciliani nel condividere una scelta di crescita dell'informazione siciliana con l'investimento di Salvatore Palella, un imprenditore coraggioso uno dei nostri siciliani ha lavorato bene e vuole tornare in parte da noi per investire quindi 'chapeau' è stata una scelta coraggiosa che sta premiando la sfida perché la sta dotando di una qualità dell'informazione sicuramente più ricca, più articolata, più completa".

"La Sicilia - ha aggiunto - non è più un'avventura, è un fatto concreto, con la sua redazioneOggi c'è il coronamento di un progetto che va avanti anche nei fatti, sotto il profilo fattuale. Buona parte della giornata noi le impieghiamo, al di là del sonno, la dedichiamo al lavoro. Allora, se noi abbiamo la fortuna di impegnare quelle ore in un ambiente accogliente, sobrio e gradevole, come questo, la qualità della vita, ma anche della nostra prestazione lavorativa, ne risente in positivo. Quindi avere dato e consentito alla Redazione di poter lavorare in un ambiente del genere fa un favore non soltanto alla loro qualità del lavoro, ma, io credo, anche alla qualità dell'informazione".

"E in questi ultimi tempi c'è un'informazione anche un po' avvelenata - osservato Schifani - e lo dico assumendo una piena responsabilità dai social del web, i famosi leoni da tastiera che avvelenano il clima con commenti di gente che scarica la propria rabbia nell'anonimato. Ecco perché la comunicazione corretta, come quella vostra, come quella di editori seri che tendono a dare la notizia cercando una conferma, una verifica. Sono regole che sono poste a presidio della nostra democrazia e della nostra libertà. L'importante - ha sottolineato il governatore - è che la stampa osservi un principio: la verità della notizia, il rispetto del contraddittorio delle varie parti per fare in modo che il clima possa tornare a quello che ha sempre contraddistinto la democrazia del nostro Paese. Questo è un principio sacrosanto che sicuramente voi continuerete a garantire anche perché questa sfida e questa non è più sfida, questa conferma di Salvatore Palella e del vostro lavoro". 

So che non è facile lasciare una sede storica dove tanti di voi hanno tantissimi ricordi, ma - ha detto l'editore Palella - questo è di buon auspicio, è un grande, diciamo, rinnovamento e ringiovanimento di questo bellissimo giornale che si sta sempre più regionalizzando. E con grandissimi risultati: siamo diventati tra i primi siti siciliani, malgrado non avessimo una sezione Internet sviluppata come adesso. Sono contento - ha sottolineato l'imprenditore ed editore - perché abbiamo fatto tanti di questi passi grazie alle persone che erano già qui, che avevano solo bisogno di uno stimolo, di ovviamente un piano imprenditoriale che non può venire dal manager, ma deve venire da chi ovviamente nel giornale deve mettere la parte economica. E quindi per me è un grandissimo orgoglio essere qui oggi. Qui sarà il primo dei nostri investimenti, e - ha annunciato Palella - siamo neanche al 25% di quello che faremo e che sarà collegato con l'investimento della centrale del latte che sveleremo nelle prossime settimane su lasicilia.it sul nostro giornale. Avremo un centro culturale.

L'inaugurazione vera - ha ufficializzato Palella - sarà il 27 di maggio, il primo anniversario dell'acquisto del giornale e anche il primo compleanno di mio figlio che sono nati lo stesso giorno, una data, quindi, che per me è di grandissimo auspicio. Io ringrazio tutti i presenti, ma ripeto: non è un'inaugurazione, ma un benvenuto a noi e sono contento di averlo fatto con le persone che amano questa città, questo territorio, che mi hanno sempre aiutato e aperto tutti le porte dal primo momento che sono qua.