10 gennaio 2026 - Aggiornato alle 9 gennaio 2026 23:30
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Ferrovie

In Sicilia arriva il super treno per aumentare la sicurezza: ecco come funziona

In Sicilia arriva l'automotore diagnostico «Tipo 4» di RFI: bimodale diesel/elettrico con sensori avanzati e analisi predittiva per monitorare binari e catenaria e pianificare interventi con 30 nuovi treni entro il 2029

Luigi Ansaloni

09 Gennaio 2026, 16:21

Treno per la sicurezza in Sicilia

Treno per la sicurezza in Sicilia, ecco "Tipo 4"

Prosegue anche in Sicilia il piano di rinnovo della flotta per la diagnostica di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), con l'arrivo del nuovo automotore diagnostico «Tipo 4», convoglio di ultima generazione destinato alle strutture territoriali e inserito nel più ampio programma nazionale di innovazione tecnologica della rete. Il «Tipo 4» appartiene alla nuova famiglia di rotabili per la diagnostica e rappresenta un tassello strategico per il potenziamento delle attività di controllo e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria sull'Isola. Il veicolo, caratterizzato da un'architettura tecnologica avanzata, è un automotore bimodale con doppia trazione diesel ed elettrica a 3 kV, capace di toccare i 140 km/h durante le missioni di verifica. I sistemi di bordo permettono il monitoraggio continuo della geometria del binario, dello stato di usura dell'armamento, della linea di contatto, della dinamica di marcia e dell'interazione ruota-rotaia e pantografo-catenaria. Telecamere ad alta definizione consentono inoltre la videoispezione del tracciato e della catenaria, mentre ulteriori apparati controllano la qualità delle telecomunicazioni e l'efficienza dei sistemi di protezione e controllo della marcia del treno. Progettato per operare non solo sulle principali direttrici ma anche sulle linee complementari, negli snodi e nei piazzali ferroviari, il mezzo risponde alle esigenze di una rete complessa come quella siciliana. I dati raccolti durante le corse diagnostiche vengono integrati e analizzati nel tempo per costruire modelli previsionali del deterioramento dell'infrastruttura: un approccio che consente di anticipare le criticità e pianificare gli interventi prima che le anomalie si trasformino in guasti. Il programma di ammodernamento della flotta per la diagnostica proseguirà fino al 2029 e prevede l'introduzione complessiva di 30 nuovi treni dedicati, destinati sia alle linee Alta Velocità sia alla rete convenzionale. Per la Sicilia ciò si traduce in una gestione sempre più efficiente dell'infrastruttura, con benefici tangibili in termini di sicurezza, affidabilità e regolarità della circolazione. L'arrivo del «Tipo 4» rientra in una strategia di lungo periodo che punta a una manutenzione sempre più intelligente, preventiva e sostenibile: un investimento tecnologico che rafforza il controllo della rete sull'Isola e contribuisce allo sviluppo di un sistema ferroviario moderno, efficiente e al servizio dei territori e dei passeggeri.