Siracusa inaugura “Echo”
Il nuovo hub comunitario per opportunità, ascolto e inclusione
Echo, nuovo hub a Siracusa nato da Giosef, Arcigay e REA: spazio inclusivo e sicuro per giovani, donne e persone LGBTQIA+, con sportelli di ascolto, laboratori e sale dedicate alla memoria civile.
Siracusa ha un nuovo spazio dedicato alla vita comunitaria: stamani è stato inaugurato ufficialmente “Echo – European Community Hub for Opportunities”, nato dalla collaborazione tra Giosef Siracusa, Arcigay Siracusa e REA – Rete Empowerment Attiva.
L’apertura si è svolta nei locali di corso Timoleonte 96, alla presenza di cittadine e cittadini, associazioni, realtà del terzo settore e stampa. A portare il saluto istituzionale è stato anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, a conferma dell’attenzione verso un progetto che punta a rafforzare coesione sociale, partecipazione e reti solidali.
Echo si propone come spazio sicuro, aperto e inclusivo, pensato in particolare per accogliere, ascoltare e sostenere giovani, donne e persone LGBTQIA+, pur restando aperto a chiunque desideri contribuire attivamente alla vita della comunità. Un luogo “da attraversare e abitare”, dove costruire relazioni, confronto e crescita collettiva.
Il nuovo hub ospiterà sportelli di ascolto, incontri, attività creative, laboratori, riunioni e momenti di condivisione, con l’obiettivo di promuovere empowerment, protagonismo e partecipazione attiva. Le realtà promotrici hanno ribadito l’impegno a valorizzare la diversità e a sostenere percorsi concreti di supporto e opportunità, in dialogo con il territorio.
Al centro del progetto anche la memoria dei diritti e l’identità culturale: le sale dello spazio sono state intitolate a figure simboliche legate alla Sicilia e all’impegno civile. La Sala A porta il nome di Altiero Spinelli, tra i padri fondatori dell’Unione Europea e autore del Manifesto di Ventotene. La Sala B è dedicata a Gino Campanella, intellettuale e militante antifascista siciliano, tra i fondatori di Arcigay Palermo insieme a Massimo Milani. La Sala C ricorda Rosa Balistreri, voce della tradizione popolare siciliana e delle lotte degli emarginati. La Sala D è intitolata a Teresa Noce, partigiana, sindacalista e protagonista delle battaglie per i diritti delle lavoratrici e delle donne.
Nel pomeriggio, Echo apre le porte alla cittadinanza con un momento conviviale informale: un’occasione per conoscersi, condividere esperienze e vivere fin da subito lo spazio come luogo di relazione, tra giochi, chiacchiere e karaoke.
L’inaugurazione di Echo segna così un nuovo tassello nel percorso di inclusione sociale e partecipazione attiva a Siracusa, ponendo le basi per uno spazio che ambisce a crescere insieme alla comunità che lo renderà vivo, giorno dopo giorno.