le previsioni
Temporali e freddo tagliente, domenica d’inverno sull’Italia. Sicilia lambita dall'ondata artica: vento e neve fino a 700 metri
Dalla neve a bassa quota tra Marche e Abruzzo ai rovesci tra bassa Calabria e nord Sicilia: cosa ci aspetta l’11 gennaio
Floresta sotto la neve l'8 gennaio
Un impulso freddo in discesa dai Balcani affila i denti sul medio Adriatico, al Sud l’aria più umida che risale dai mari accende i temporali tra la bassa Calabria tirrenica e il nord della Sicilia. Sono le previsioni meteo per domani, 11 gennaio. Alle spalle di queste immagini c’è un dato semplice ma dirimente: la Protezione Civile ha confermato un quadro di vigilanza con diverse aree in allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali, specie tra Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, mentre sulla Toscana interna l’attenzione resta alta per ghiaccio e gelate.
Che tempo farà: la dinamica atmosferica in 24 ore
Un impulso di aria fredda, legato a una circolazione ciclonica in quota, scivola dalle regioni balcaniche verso il medio Adriatico, alimentando nubi e precipitazioni tra Marche, Abruzzo e Molise, con neve fino a quote collinari (indicativamente tra i 400 e i 600 metri in Appennino abruzzese, localmente più in basso nei rovesci più intensi). Nel frattempo, un flusso più umido lambisce i settori tirrenici meridionali attivando piogge e rovesci tra la bassa Calabria e la Sicilia settentrionale. Le massime si manterranno leggermente sotto media, con ventilazione settentrionale moderata o tesa e mari molto mossi sui bacini meridionali.
Al Nord e su parte del Centro (in particolare Toscana, Umbria, Lazio) prevarranno schiarite, ma l’aria fredda notturna potrà favorire gelate diffuse nelle valli e nelle pianure più interne. Sulla Toscana la sala operativa regionale segnala possibili criticità per ghiaccio fino al mattino di domenica sulle aree appenniniche orientali (Alto Mugello, Appennino aretino, senese e amiatino).
La Sicilia
La protezione civile regionale ha diramato un'allerta gialla per alcune zone dell'isola per rischio idrogeologico/temporali: i settori nord-orientali (versanti tirrenico e ionico, comprese le Eolie), centro-settentrionali tirrenici, nord-occidentali (con Egadi e Ustica), e sud-occidentali (con Pantelleria)
Dal servizio informativo agrometeorologico regionale fanno sapere che l'ondata di gelo che sta già colpendo l'Italia toccherà solo marginalmente la Sicilia. Non è previsto il raggiungimento di minime estreme e si rimarrà molto lontani da quegli scenari, ormai sempre più rari, che permettono alla neve di arrivare a bassa quota. Difficilmente sull'isola il manto bianco scenderà sotto i 700 metri. Sicuramente più degno di nota è il vento, davvero intenso fino a stasera, ma anche in questo caso si tratta di fenomeni che anche se poco frequenti non sono di fatto anomali.
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