Risanamento
Baraccopoli di via Sacro Cuore: discarica e degrado, avviata la bonifica
Degrado e rifiuti, intervento straordinario di Messina Servizi e avvio di censimenti e graduatorie per nuove assegnazioni abitative
Grave situazione igienico sanitaria nella baraccopoli di via Sacro Cuore. Un contesto di degrado non più sostenibile, amplificato dalla presenza di rifiuti. Una abitazione, abbandonata, è stata trasformata in discarica. A denunciarlo da tempo è la V Municipalità che, a dicembre, ha sollecitato l’intervento della Struttura commissariale al risanamento. Il sub commissario, Santi Trovato, ha accolto la richiesta inoltrata dalla circoscrizione, dopo un sopralluogo congiunto dei consiglieri Giulio Fragale e Andrea Zumbo, ed alla vigilia di Natale ha scritto a Palazzo Zanca per chiedere l’intervento degli operatori della Messina Servizi. La società partecipata sta predisponendo le attività e quantificando i costi, trattandosi di un’azione straordinaria. Una delle tante che periodicamente vengono programmate in città. «A nome di tutto il Consiglio della V Municipalità – afferma il vice presidente, Giulio Fragale – ringrazio l’ingegnere Trovato per la sensibilità dimostrata nel recepire immediatamente la nostra richiesta. Attendiamo l’intervento di Messina Servizi per ripristinare le condizioni di vivibilità in una zona fortemente degradata». La bonifica di via Sacro Cuore è, però, solo una goccia nel mare. Il quartiere, infatti, da decenni attende l’avvio del risanamento. Ci lavora la Struttura commissariale che, con il rinnovo dei poteri speciali concessi dal Governo al presidente della Regione, Renato Schifani, contenuto nel decreto “Milleproghe” approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, lo scorso 31 dicembre, può continuare a programmare gli interventi sul territorio. Si accendono, dunque, i riflettori sul futuro della baraccopoli che sorge accanto all’isolato 13. Il sud commissario ha annunciato che Arismè, l’agenzia al risanamento di Palazzo Zanca, sta lavorando al censimento ed alla stesura della graduatoria definitiva dei 14 nuclei familiari per i quali è prevista l’assegnazione di un nuovo alloggio. Alcune famiglie sono state già contattate. I tempi, però, non sono stati ancora definiti, ma si riaccende la speranza. In fase di definizione anche la graduatoria per i residenti di via La Rocca, a Camaro, altra zona della città che rientra nei programmi dello sbaraccamento. La Struttura commissariale sta portando avanti le progettazioni avviate negli ultimi due anni. Non solo riqualificazione di aree degradate. L’obiettivo è ottenere ottenere immobili da assegnare alle famiglie che ne hanno diritto. Oltre alla costruzione di nuovi palazzi, a
breve sarà avviato il cantiere a Fondo Saccà, anche l’acquisizione di alloggi sul mercato immobiliare.