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Docuserie

Corona e il falso scoop nel racconto di Netflix dove spunta l’ex sindaco Umberto Scapagnini

Per il fotoreporter catanese, oggi coinvolto nel caso Signorini, si era trattato di uno dei primi guadagni importanti

Chiara Borzì

11 Gennaio 2026, 09:22

09:24

Corona e il falso scoop nel racconto di Netflix dove spunta l’ex sindaco Umberto Scapagnini

L’ex sindaco Umberto Scapagnini, scomparso nel 2013, finisce nella docuserie “Fabrizio Corona. Io sono notizia”, distribuita da Netflix.

A chiamarlo in causa è lo stesso re dei paparazzi, che lo indica come l’uomo che gli avrebbe presentato quella che poi sarebbe diventata una delle protagoniste del primo falso scoop venduto ai giornali di gossip.

Secondo la ricostruzione fornita in video, Scapagnini avrebbe chiesto aiuto per inserire una donna colombiana nella scena musicale. «Si presenta Scapagnini con questa donna colombiana. “Aiutami, questa ragazza vuole fare musica. Ho un incontro con Tony Renis”, viene raccontato nel docufilm.

Per raggiungere l’obiettivo, Corona decide di mettere in scena una falsa relazione tra la donna e Renis. Un paparazzo, chiamato per l’occasione, fotografa l’incontro e alcuni baci finti tra i due. Tutto viene venduto a Novella 2000 per 15mila euro.

L’episodio viene ricordato nella docuserie come un momento di svolta nella vita di Fabrizio Corona. «Mi si accende una luce strana che ha cambiato per sempre tutta la mia vita. Da lì sarebbe nata la “Corona’s”, ammette il personaggio televisivo su Netflix.

Nella serie Corona lascia intendere di aver conosciuto Scapagnini negli ambienti di Silvio Berlusconi. In maniera provocatoria Corona spiega anche “il merito” del medico Scapagnini nei confronti dell’ex presidente del Consiglio. «Un giorno viene da me il dottor Scapagnini, un medico importantissimo che aveva ridato a Silvio Berlusconi la possibilità di avere un’erezione enorme e durare ore e ore» ricorda l’ex paparazzo dei vip.

Un incontro - quello tra Corona e Scapagnini - che avrebbe portato al primo guadagno importante per il fotografo di origini catanesi, recentemente tornato al centro della cronaca dopo le rivelazioni fatte durante la trasmissione “Falsissimo” su Alfonso Signorini. Finendo indagato dalla procura di Milano per revenge porn.