le difficoltà
Biagio Conte, gli aiuti a centinaia di bisognosi e i consumi della Missione: «Problema bollette fin dal ‘93»
Il caso del pignoramento da oltre 300mila euro e gli aiuti delle istituzioni
L’ultimo in ordine di tempo è stato il pignoramento chiesto da Amap lo scorso novembre: più di 300 mila euro per le bollette arretrate della Missione Speranza e Carità. Non era la prima volta però che la onlus si trovava in difficoltà di fronte ai conti salatissimi delle utenze che derivano dall’ospitare centinaia di persone. L’ultimo appello di Biagio Conte alla vigilia di Natale prima della sua scomparsa era stato proprio una richiesta di aiuto per pagare acqua, luce e gas.
«Il problema delle bollette sussiste fin dal 1993, anno in cui è stata fondata la Missione – spiega don Pino Vitrano, co-fondatore della onlus - fratel Biagio fin dai primi tempi chiese alle istituzioni, soprattutto al Comune e alla Regione, di aiutarci a pagare». Una richiesta che non è rimasta inascoltata, tanto che, anche in quest’ultimo caso, è stato il governatore Renato Schifani a intervenire, proponendo in commissione Bilancio un emendamento per mettere a disposizione 500 mila euro e così saldare i debiti accumulati dalla Missione. «Non ci piace pesare sulle istituzioni – dice Don Pino - però un minimo di riconoscimento e di aiuto lo chiediamo sempre, perché è giusto, qui parliamo di un'utenza di quasi 650 persone tra le varie comunità».