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Opere pubbliche

Calatabiano, ultime rifiniture prima della riapertura della Sp 127

Nuovo ponte ferroviario ormai in dirittura d’arrivo, mancano guardrail, manto d’asfalto e segnaletica

Redazione Catania

12 Gennaio 2026, 07:00

Calatabiano, ultime rifiniture prima della riapertura della Sp 127

Ultimi lavori in vista della riapertura definitiva del nuovo ponte ferroviario in contrada Banco Monteforte, realizzato nell’ambito dei lavori per la messa in sicurezza e della viabilità sulla strada provinciale 127, finanziati per un importo di un milione 620mila euro nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020.

Ad oggi, a conclusione delle opere previste, mancherebbe la collocazione dei guardrail sui marciapiedi e le operazioni di asfaltatura, programmate per i prossimi giorni (condizioni meteo permettendo), e il collaudo della struttura. Soltanto a conclusione di queste fasi, e con il completamento della segnaletica orizzontale e verticale, il ponte ferroviario sulla Provinciale 127, potrà essere restituito finalmente alla cittadinanza. Con l’apertura definitiva della strada provinciale, chiusa al traffico veicolare dal mese di ottobre del 2024.

Una infrastruttura viaria attesa da decenni, che collega il centro abitato con la Statale e la zona balneare di San Marco, che ha visto un lungo iter autorizzativo per l’avvio del cantiere e un complesso intervento, quale è stata la demolizione del vecchio ponte in muratura di pietrame e mattoni pieni in laterizio con la ricostruzione di un nuovo ponte ferroviario in acciaio e calcestruzzo, richiedendo nelle ore serali il blocco dei treni sulla rete ferroviaria Messina-Siracusa.

Ma non tutto è andato come previsto riguardo ai tempi, dato che la fine dei lavori era stata prevista inizialmente in 7 mesi (a maggio del 2025). Da allora, però, di mesi ne sono passati il doppio, tra l’amarezza dei cittadini e dei commercianti e delle attività produttive della zona, che lamentano un calo di clientela.

Lo scorso ottobre, era stato il sindaco Antonio Petralia a sollecitare, con una nota all’ufficio del Genio civile di Catania, dopo un mese di inattività del cantiere, la ripresa dei lavori, ricordando i disagi dei cittadini e l’importanza della strada ai fini della protezione civile e della viabilità principale, poiché le altre vie di accesso al centro abitato di Calatabiano sono caratterizzate dall’interruzione del passaggio al livello in località stazione, sulla Sp I/III (per l’eliminazione del quale bisognerà attendere il raddoppio ferroviario), e sull’altra strada cittadina (via Garibaldi) dal ponte basso dell’Rfi che non consente il passaggio ai mezzi di soccorso, dei vigili del fuoco e della Protezione civile. Oggi, finalmente, l’opera è arrivata nella sua fase finale.

Salvatore Zappulla