12 gennaio 2026 - Aggiornato alle 22:55
×

Aiuti

Emergenza freddo per i senzatetto in Sicilia: il Codacons lancia un appello ai Comuni

Una delle soluzioni proposte quella di riutilizzare immobili pubblici e avviare percorsi di inclusione

Redazione La Sicilia

12 Gennaio 2026, 13:23

Emergenza freddo per i senzatetto in Sicilia: il Codacons lancia un appello ai Comuni

L’emergenza delle persone senza fissa dimora, spesso indicate come “clochard”, resta una delle più gravi e persistenti criticità sociali nelle città siciliane.

Con l’abbassamento delle temperature e l’assenza di interventi strutturali adeguati, migliaia di uomini e donne continuano a vivere in strada, esposti a seri rischi per la salute e a condizioni incompatibili con i principi di dignità e tutela della persona.

Sul tema interviene Francesco Tanasi, giurista e Segretario nazionale del Codacons, che rivolge un appello urgente ai Comuni perché adottino immediatamente provvedimenti concreti, coordinati e continuativi.

“Non siamo di fronte a un fenomeno episodico o marginale, ma a una vera e propria emergenza sociale che richiede risposte immediate – afferma Tanasi –. Lasciare persone senza fissa dimora esposte al freddo, senza ripari adeguati, assistenza sanitaria e supporto sociale, significa ledere diritti fondamentali e tradire il dovere di tutela che spetta alle istituzioni”.

L’associazione dei consumatori sollecita gli enti locali ad attivare senza indugio dormitori straordinari, mettere a disposizione immobili pubblici inutilizzati, potenziare i servizi sociali e consolidare il raccordo con le organizzazioni di volontariato già operative, così da garantire non solo soluzioni temporanee, ma anche percorsi stabili di inclusione e reinserimento.

“La presenza dei senzatetto nelle nostre città non può essere affrontata con interventi sporadici o puramente emergenziali – aggiunge Tanasi –. È necessario un impegno stabile e programmato, capace di assicurare continuità nell’assistenza e di prevenire situazioni di abbandono e marginalità estrema”.

Il Codacons annuncia che monitorerà l’operato delle amministrazioni locali e non esclude iniziative a tutela dei diritti delle persone senza fissa dimora nei confronti dei Comuni che dovessero risultare inadempienti, qualora persistano situazioni di mancata assistenza.