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tensioni internazionali

Nel cuore del Mediterraneo: un P-72A dell’Aeronautica Militare sorveglia la flottiglia russa

Pattugliamento ISR italiano e coordinamento con alleati durante il transito dei mercantili scortati da un cacciatorpediniere di Mosca. Il velivolo decollato da Sigonella

Fabio Russello

12 Gennaio 2026, 17:42

Nel cuore del Mediterraneo: un P-72A dell’Aeronautica Militare sorveglia la flottiglia russa

Un ATR P-72A dell’Aeronautica Militare ha effettuato una missione di pattugliamento sul Mediterraneo centrale mentre una flottiglia russa transitava verso est. Decollato dalla base di Sigonella (Sicilia), il pattugliatore ha operato per diverse ore nelle acque tra Sicilia e Tunisia, zona interessata negli ultimi giorni dal passaggio di mercantili russi scortati da unità da combattimento e sotto la costante osservazione di assetti nazionali e alleati.

Secondo osservatori e fonti di monitoraggio, la decisione di orbitare nell’area di possibile intersezione con il gruppo navale russo — composto dai cargo MYS Zhelaniya e Sparta IV, scortati dal cacciatorpediniere RFS Severomorsk — conferisce alla sortita italiana un rilievo operativo che supera il profilo di routine delle normali missioni di sorveglianza marittima.

Il P-72A, piattaforma di riferimento per la vigilanza di superficie dell’Aeronautica italiana, è dotato di una suite di sensori avanzati in grado di individuare e seguire contatti navali e traffici commerciali, pur non essendo configurato per la guerra antisommergibile specializzata.

Grazie ai sistemi radar e di raccolta dati, l’aeromobile fornisce capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) fondamentali per delineare il quadro marittimo nazionale e alimentare le reti di scambio informativo con la NATO.

La reiterata presenza di assetti russi nel Mediterraneo centrale, inclusi movimenti subacquei documentati in precedenza nella stessa area, ha determinato un rafforzamento delle attività di monitoraggio congiunto: in settori adiacenti sono stati rilevati anche voli di Boeing P-8A Poseidon della US Navy, pattugliatori con capacità antisommergibile e ISR a lungo raggio.

La missione del P-72A non costituisce una risposta tattica immediata alla presenza russa, ma conferma una prassi di vigilanza continuativa che assume particolare valore quando unità straniere percorrono rotte sensibili.

La scelta di seguirne l’operato, sia per via elettronica sia con osservazione diretta, evidenzia la capacità delle Forze armate italiane di integrare in tempo reale le componenti ISR nazionali e alleate, contribuendo alla consapevolezza situazionale in un teatro marittimo cruciale come il Mediterraneo centrale.

I movimenti navali di Mosca nel bacino — soprattutto in assenza di appoggi logistici come Tartus, in Siria, la cui accessibilità è stata recentemente compromessa — rimangono sotto costante scrutinio: in passato, pattugliamenti con P-72A sono stati condotti anche in relazione a sottomarini russi scortati da unità di supporto, a conferma di un contesto operativo dinamico e in evoluzione.