13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
×

Il caso

Influenza, variante K: c'è una vittima a Catania. Così si è aggravato il 54enne ricoverato all'ospedale San Marco

L'uomo era già in Ecmo. Purtroppo le condizioni si sono aggravate dal punto di vista neurologico. Un altro paziente invece è in netto miglioramento

Laura Distefano

12 Gennaio 2026, 18:59

13 Gennaio 2026, 00:11

Casi di influenza in crescita: 800mila in 7 giorni e domina il nuovo ceppo K

Influenza i

 

C'è una vittima di influenza in Sicilia. Un catanese di 54 anni è morto qualche giorno fa. Si tratta di uno dei tre pazienti gravi che erano stati sottoposti alla respirazione extracorporea Ecmo al Policlinico di Catania, di cui avevamo dato notizie su La Sicilia.

Il paziente dal punto di vista respiratorio aveva risposto bene. Ma, purtroppo, ha avuto un netto peggioramento dal punto di vista neurologico. Giovedì scorso, infatti, è stata dichiarata la morte cerebrale. L'uomo era ricoverato al reparto di Malattie Infettive al San Marco di Catania per una grave polmonite. Durante il ricovero, però, ha avuto due infarti che in condizioni di insufficienza respiratoria hanno compromesso l'ossigenazione cerebrale. 

Dal reparto diretto da Ettore Panascia però arriva anche una lieta novella: un paziente, cinquantenne, è stato invece trasferito in Pneumologia dopo essere stato sottoposto ad Ecmo. La terapia ha infatti permesso il recupero delle complicazioni respiratorie dovute alla grave polmonite, effetto del contagio del virus. Una donna, anche lei cinquantenne, è invece ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione attaccata alla respirazione extracorporea.

La Sicilia, dopo la Campania, resta la regione più colpita dall'epidemia.  Gli infettivologi invitano a chi non l'ha ancora fatto di vaccinarsi. In varie province le Asp hanno infatti potenziato la campagna allungando gli orari negli ambulatori. I medici di base e i pediatri stanno sensibilizzando le persone fragili sull'importanza della somministrazione del siero per proteggersi dalle forme più aggressive dell'influenza stagionale. 

In serata, una nota dell'ospedale San Marco precisa che «il paziente, un uomo di 50 anni, è deceduto nell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’edificio 8 del presidio Rodolico mentre era sottoposto a trattamento ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), a seguito di una gravissima forma di insufficienza respiratoria che dai prelievi effettuati è risultata correlata ad un virus respiratorio di tipo A ed in particolare un sottotipo H3, ultima variante isolata di ceppo influenzale. Al momento - continua il comunicato - è impossibile affermare che si tratti della variante K. Il paziente giorno 5 gennaio era entrato al pronto soccorso del San Marco in crisi respiratoria e in arresto cardiaco. È stato quindi immediatamente intubato e gli è stato effettuato un prelievo di sangue per individuare l’eventuale presenza di virus influenzale. È stato dunque immediatamente trasferito al Policlinico per essere sottoposto al trattamento in Ecmo dove è deceduto giovedì scorso, 8 gennaio, dopo due arresti cardiaci».