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Vertenza Almaviva, sindacati all’attacco: «Nessun provvedimento dopo gli impegni, serve un tavolo urgente»

Le organizzazioni denunciano uno «stallo delle procedure»

Redazione Palermo

13 Gennaio 2026, 14:47

Vertenza Almaviva, sindacati all’attacco: «Nessun provvedimento dopo gli impegni, serve un tavolo urgente»

Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Tlc Sicilia hanno richiesto formalmente alla Presidenza della Regione Siciliana la riconvocazione urgente di un tavolo di confronto sulla vertenza Almaviva Contact. Le organizzazioni sindacali denunciano uno stallo nelle procedure dopo l'ultimo incontro del 19 dicembre, quando l'amministrazione regionale aveva annunciato l'imminente varo delle delibere di giunta per l'attivazione del servizio 116117 e l'avvio del progetto di digitalizzazione delle cartelle sanitarie.

Ad oggi non risultano provvedimenti formali né comunicazioni ufficiali sullo stato di avanzamento degli impegni assunti, scrivono i rappresentanti dei lavoratori in una nota unitaria. La preoccupazione riguarda in particolare la certezza dei tempi per la ricollocazione dei lavoratori, attualmente in Naspi dal 1° agosto 2025 e in una condizione di grave difficoltà economica.

I sindacati chiedono chiarimenti specifici sul progetto di digitalizzazione, considerato fondamentale per garantire una prospettiva occupazionale a chi non rientrerà nel servizio 116117. L'istituzione del bacino di crisi — aggiungono — non può rimanere un mero atto formale. Sono necessari tempi certi e passaggi trasparenti per trasformare gli impegni in reale ricollocazione e concreta tutela.

La richiesta di incontro mira a ottenere risposte verificabili sul futuro del personale coinvolto, sollecitando il coinvolgimento diretto non solo della Presidenza ma anche degli assessorati alla Sanità, al Lavoro e alle Attività produttive.