13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 19:30
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Il giallo di Carlentini

I resti umani nell'auto carbonizzata: è cominciato l'esame autoptico

Ieri è stato conferito l'incarico al medico legale da parte della procura di Siracusa che sta coordinando le indagini sull'inquietante vicenda collegata alla scomparsa del catanese Salvatore Privitera

13 Gennaio 2026, 16:41

La scomparsa di Salvatore, nella T-Roc bruciata un corpo carbonizzato: ora c'è l'ipotesi dell'omicidio

Conferito al medico legale Giuseppe Ragazzi l’incarico per eseguire l’esame autoptico sui resti umani rinvenuti all’interno della Volkswagen T-Roc trovata completamente bruciata in contrada San Demetrio, nel territorio di Carlentini il giorno dell’Epifania.

Il provvedimento è stato firmato dal procuratore capo Sabrina Gambino e dal pm Salvatore Grillo, a distanza di una settimana dalla scomparsa del 35enne catanese Salvatore Privitera.

I familiari sono stati già informati dal momento che gli inquirenti sospettano che i resti trovati nell’auto possano appartenere al giovane.

La procura di Siracusa che coordina le indagini, intanto ha aperto un fascicolo per omicidio.

A occuparsene sono i carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Siracusa, guidati dal tenente colonnello Sara Pini.

Il ritrovamento dell’auto è stato possibile grazie all’intuizione dei genitori di Salvatore Privitera che, non riuscendo più a mettersi in contatto con il figlio, hanno deciso di attivare il Gps installato sul veicolo, preso a noleggio.

Il segnale ha condotto i militari in una zona isolata di contrada San Demetrio, dove l’auto è stata rinvenuta distrutta dalle fiamme.

Fondamentali per l’inchiesta saranno ora l’autopsia oltre agli esami del Dna, che verranno eseguiti dal Ris di Messina, per stabilire con certezza l’identità della vittima e le cause del decesso.

Dal 6 gennaio scorso i carabinieri stanno battendo tutte le piste possibili, raccogliendo elementi utili per fare piena luce sulla vicenda.

Resta da chiarire uno degli aspetti centrali dell’inchiesta: se l’omicidio sia avvenuto proprio in contrada San Demetrio oppure se il delitto sia stato consumato altrove, con il successivo trasporto del corpo nella zona isolata e l’incendio dell’auto per cancellare le tracce.

Le prossime ore, con l’avvio degli esami medico-legali, potrebbero rivelarsi decisive per le indagini.