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Salute

Campagna antinfluenzale, numeri record nel Siracusano: già somministrato oltre il 66% delle dosi

Oltre 55 mila vaccinazioni effettuate mentre circolano i ceppi H3N2 e variante K. Medici di base protagonisti della campagna

Redazione Siracusa

13 Gennaio 2026, 16:55

vaccino

Risultati estremamente positivi per la campagna antinfluenzale nella provincia di Siracusa. Dall’avvio delle vaccinazioni sono state effettuate 55.919 somministrazioni, pari al 66,6% delle dosi complessivamente disponibili. Un dato che conferma una risposta ampia e consapevole da parte della popolazione, in particolare delle fasce più a rischio.

Nel territorio siracusano l’adesione è stata infatti particolarmente significativa tra i cittadini con più di 65 anni, che hanno fatto registrare quasi 40 mila vaccinazioni. Un risultato rilevante, soprattutto in una fase in cui il picco influenzale è in corso e le strutture ospedaliere stanno affrontando una forte pressione assistenziale, anche a causa della circolazione del ceppo H3N2 e della variante K.

Nonostante lo scenario epidemiologico complesso, la vaccinazione continua a rappresentare il principale strumento di prevenzione. A sottolinearlo è il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Chiara Serpieri, che evidenzia il valore del lavoro di squadra e della partecipazione dei cittadini: «Una campagna vaccinale efficace richiede il coordinamento di tutti gli attori del sistema affinché medici, pediatri, farmacie e centri vaccinali collaborino per la salute pubblica. Desideriamo ringraziare i cittadini che con fiducia hanno compreso come la vaccinazione sia l’unico strumento in grado di garantire una protezione reale. Ricordiamo a tutti che vaccinarsi è ancora utile, anche in questa fase avanzata della stagione».

Sull’efficacia della rete territoriale interviene anche il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Madonia, che rimarca l’impegno organizzativo dell’Azienda sanitaria: «Questi dati confermano il lavoro costante svolto. I medici di medicina generale hanno garantito quasi il 90% delle somministrazioni complessive, con un contributo significativo anche da parte dei pediatri di libera scelta e delle farmacie. La campagna di informazione è stata massiccia e i centri vaccinali territoriali hanno avuto un ruolo fondamentale nella distribuzione delle dosi e nel coordinamento delle azioni».

A ribadire l’importanza clinica della prevenzione è infine Fabio Contarino, direttore del Servizio di Epidemiologia dell’Asp di Siracusa: «La vaccinazione antinfluenzale resta lo strumento principale per prevenire complicanze gravi. Sebbene sia raccomandata all’inizio della stagione, vaccinarsi in questo momento è ancora prezioso: la circolazione dei virus può continuare per settimane e la protezione vaccinale contribuisce a ridurre forme gravi e complicanze, tutelando in particolare le persone più fragili».

I dati confermano dunque l’efficacia della strategia vaccinale nel Siracusano e rilanciano l’appello a chi non si è ancora vaccinato: la prevenzione resta un’arma decisiva anche nelle fasi avanzate della stagione influenzale.