la sentenza
Legittima la nomina del nuovo segretario generale del Libero Consorzio comunale di Agrigento
Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso d’urgenza presentato da Pietro Amorosia
Si chiude con una conferma la disputa giudiziaria sulla guida amministrativa del Libero Consorzio comunale di Agrigento.
Il giudice del lavoro, Alessandra Di Cataldo, ha respinto il ricorso d’urgenza presentato da Pietro Amorosia, confermando così la nomina di Melania La Spina come nuovo segretario generale dell’ente.
Tutto era cominciato quando il presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino, non aveva rinnovato l’incarico ad Amorosia, una decisione contestata dall’ex segretario, che aveva denunciato presunte irregolarità nella procedura e chiesto la sospensione immediata della nomina della collega subentrante.
L’ente ha affidato la difesa all'avvocato Girolamo Rubino, che ha sostenuto la piena correttezza dell’operato amministrativo, sollevando anche un rilievo procedurale sulla notifica del ricorso al ministero dell’Interno, inviata via Pec direttamente e non tramite l’Avvocatura dello Stato.
Un vizio che aveva portato il giudice a ordinare la rinnovazione della notifica e il rinvio dell’udienza.
Nell’ordinanza di rigetto, Di Cataldo ha accolto integralmente le tesi della difesa: la pubblicazione dell’atto nel protocollo interno è stata ritenuta conforme alla normativa, e il fatto che Amorosia fosse in ferie al momento della comunicazione non incide sulla legittimità della procedura.
Il tribunale ha così ribadito che la scelta del segretario generale rientra nelle prerogative del presidente, purché l’iter sia rispettato.
La Spina rimane dunque alla guida della segreteria generale.