il centrosinistra
Palermo, il M5S fissa i paletti per il campo largo: «Italia Viva fuori se governa con Lagalla»
Il movimento sottolinea l'incompatibilità tra chi governa con il centrodestra e la coalizione
Il Movimento 5 Stelle di Palermo interviene nel dibattito sulla costruzione del campo largo, ponendo condizioni nette alla partecipazione di Italia Viva nella coalizione di centrosinistra. I consiglieri comunali Concetta Amella, Giuseppe Miceli e Antonino Randazzo hanno chiesto una presa di posizione inequivocabile al partito di Matteo Renzi, allineandosi alle perplessità già espresse da Alleanza Verdi e Sinistra (Avs).
«A Palermo chiediamo una risposta chiara a Italia Viva: ci dimostrino che chi continua a governare con il sindaco Roberto Lagalla è fuori dal partito», hanno dichiarato i tre esponenti pentastellati. Secondo il gruppo del M5S, la chiarezza politica è il presupposto indispensabile per qualunque collaborazione presente o futura: «Lo affermi senza giri di parole. Solo così ci potranno essere le basi per lavorare e, in futuro, governare insieme».
La nota del Movimento 5 Stelle richiama quanto già affermato dal coordinatore regionale Nuccio Di Paola sulla necessità di una coalizione aggregativa, sottolineando però l'incompatibilità tra l'appartenenza all'alternativa di centrosinistra e il sostegno alle attuali giunte di centrodestra. «Il campo largo deve essere un’alternativa al centrodestra — concludono Amella, Miceli e Randazzo —. Di conseguenza, non può farne parte chi continua a governare con loro, come ad esempio accaduto a Palermo».