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Degrado

La casa del puparo pronta a diventare museo, ma dentro vive qualcuno: scoperta choc a Maregrosso

Il progetto curato dall’architetto Carmelo Celona prevede il recupero e la rifunzionalizzazione del luogo caro al cavaliere Cammarata.

Francesco Triolo

13 Gennaio 2026, 22:30

La casa del puparo pronta a diventare museo, ma dentro vive qualcuno: scoperta choc a Maregrosso

È considerata una testimonianza storica di grande valore culturale, al punto che il Comune di Messina ha stanziato quasi 75 mila euro per metterla in sicurezza e valorizzarla come museo multimediale. Si tratta della casa del Cavaliere Cammarata, nel quartiere di Maregrosso, conosciuta da tutti come la casa del puparo.

Da circa due anni è in fase di progettazione un importante intervento di pulizia, recupero e rifunzionalizzazione, curato dall’architetto Carmelo Celona, responsabile del progetto. Tuttavia, al momento del sopralluogo preliminare alla consegna del cantiere, gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Giovanni Giardina, si sono trovati davanti a una situazione del tutto inattesa.

L’ingresso dell’edificio era chiuso e sbarrato: il cancello era bloccato da una catena non appartenente all’amministrazione comunale. Dopo aver forzato il lucchetto ed essere entrati all’interno, gli agenti hanno fatto una scoperta sorprendente.

All’interno della casa c’era di tutto: un materasso con il necessario per dormire, utensili, acqua, cibo, coltelli, un taglierino, persino una mela. Presenti anche numerosi rifiuti, accuratamente differenziati nei sacchi, segno evidente di una presenza stabile e recente all’interno dell’immobile.

Sulla vicenda sono ora in corso accertamenti da parte della Polizia Municipale, mentre nel frattempo è stato richiesto l’intervento di MessinaServizi per la pulizia e la messa in sicurezza dei locali.